Editoria, New media

28 ottobre 2008 | 0:00

Google: intesa da 125 milioni di dollari per i libri on line

(AGI) – Washington, 28 ott. – Dopo due anni di negoziazioni, The Authors Guild, la Association of American Publishers (AAP) e Google hanno annunciato oggi di aver raggiunto un’intesa da 125 milioni di dollari che consentira’ di rendere accessibili online in Usa milioni di libri e altri testi protetti da copyright e appartenenti a raccolte di diverse tra le principali biblioteche americane che aderiscono a Google Ricerca Libri. L’accordo, che risolverebbe una class action intentata da The Authors Guild e una causa avviata separatamente da cinque grandi editori in rappresentanza di AAP, e’ soggetto ad approvazione da parte della U.S. District Court per il Southern District of New York. L’intesa amplia in modo rilevante l’accesso alle opere mediante Google Ricerca Libri, un progetto ambizioso per rendere ricercabili via Internet milioni di libri. L’accordo riconosce i diritti e gli interessi dei titolari di diritto d’autore e fornisce loro strumenti efficienti per controllare le modalita’ di accesso online alla loro proprieta’ intellettuale, ricevendo compensi dalla possibilita’ per gli utenti di accedere online ai loro lavori. Sara’ maggiore l’accesso a libri non piu’ stampati e la visibilita’ per milioni di opere non piu’ reperibili sugli scaffali, consentendo ai lettori americani di cercarle sul web e di visualizzarne una preview online, nonche’ opzioni aggiuntive per l’acquisto di libri protetti dal diritto d’autore. Ancora: possibilita’ per le istituzioni di sottoscrivere per l’accesso online a milioni di libri, accesso gratuito dalle biblioteche americane, compensi per autori ed editori e controllo dell’accesso alle loro opere. Un Book Rights Registry no-profit appositamente creato terra’ traccia dei titolari dei diritti, raccogliendo e gestendo informazioni accurate sugli stessi e consentendo loro di richiedere l’inclusione o l’esclusione dal progetto. Google effettuera’ uno stanziamento di 125 milioni di dollari utilizzati per la costituzione del Book Rights Registry, per la risoluzione delle vertenze esistenti e la copertura delle spese legali. L’accordo e’ risolutivo della class action Authors Guild contro Google, intentata il 20 settembre 2005 da The Authors Guild e alcuni autori, e della causa intentata il 19 ottobre 2005 da cinque editori membri della Association of American Publishers (AAP): McGraw-Hill Companies, Pearson Education, Penguin Group, entrambe parte di Pearson, John Wiley & Sons e Simon & Schuster, parte di CBS corporation. Queste cause contestavano il progetto di Google di digitalizzare, rendere ricercabili e visualizzare brani di libri protetti da copyright e di condividere le copie digitali con le biblioteche senza esplicito permesso dei titolari dei diritti d’autore. Chiunque sia titolare di diritto d’autore Usa puo’ registrare le proprie opere nel Book Rights Registry e ricevere un compenso derivato dalle sottoscrizioni delle istituzioni, dalle vendite di libri, dal fatturato advertising e da altri possibili modelli di fatturato, compresi pagamenti in contanti se l’opera e’ gia’ stata digitalizzata.