Cinema

29 ottobre 2008 | 0:00

Usa: pirateria al cinema, condannato a 21 mesi di prigione

(ANSA) – NEW YORK, 29 OTT – La passione per il cinema è costata cara a un uomo del Maryland condannato da un tribunale del District of Columbia a 21 mesi di carcere per un caso di pirateria. Michael Logan, 31 anni, ha confessato di aver illegalmente registrato due film in un cinema di Washington: “28 settimane dopo” e “Enchanted”. Sarebbe stato ben più attivo, secondo la Motion Picture Association of America (Mpaa) che ha accusato il ‘pirata’ di essersi appropriato di più di 100 film in due anni di attività  in cinque Stati e nel District of Columbia. “Questa sentenza è un promemoria per tutti coloro che compiono atti di pirateria con supporti cam-recorder: saranno perseguiti e puniti per la loro attività  illegale”, ha dichiarato John Malcolm a capo del reparto anti-pirateria della Mpaa. Il 13 ottobre il presidente americano George W. Bush ha firmato una discussa legge anti-pirateria che mira a inasprire le sanzioni per questo reato a livello federale. Secondo la Camera di Commercio degli Stati Uniti, le attività  di contraffazione e pirateria costano all’economia americana oltre 250 miliardi di dollari annu.