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29 ottobre 2008 | 0:00

Telecom/ Galateri: Ngn sarà  un mix di tecnologie fisse e mobili

Telecom/ Galateri: Ngn sarà  un mix di tecnologie fisse e mobili


“Soluzione più adatta a tessuto produttivo e popolazione” (Sole)


Roma, 29 ott. (Apcom) – La rete di nuova generazione (Next generation network, Ngn) dovrà  essere un mix di tecnologie fisse e mobili, perchè questa è la soluzione più adatta al tessuto produttivo e alla distribuzione della popolazione sul territorio.
Lo afferma il presidente di Telecom Italia, Gabriele Galateri di Genola, in un’intervista al ‘Sole-24Ore’. Sullo sviluppo della Ngn, spiega Galateri, “non esistono soluzioni drastiche: è sufficiente osservare il tessuto produttivo italiano, le forti concentrazioni di popolazione nelle aree metropolitane, la presenza di aree rurali diffuse, per comprendere che lo sviluppo delle reti di nuova generazione debba dispiegarsi con un mix di tecnologie fisse e mobili, adottando talvolta soluzioni di accesso basate sulla fibra in prossimità  del cliente, e in altri casi sviluppando la rete a larga banda utilizzando le tecnologie radiomobili di nuova generazione”.


Galateri è il delegato di Confindustria in materia di comunicazioni e broadband e, con questo incarico, sosterrà  l’iniziativa di Viale dell’Astronomia per far decollare la banda larga nel Paese. “È un progetto sulla banda larga – sottolinea Galateri – intesa come infrastruttura necessaria alla crescita e alla competitività  del Paese. La nostra azione si indirizzerà  sia sul fronte della domanda sia dell’offerta. Sull’offerta riteniamo indipensabile rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato per accelerare l’eliminazione del digital divide, ma anche per costruire le reti di nuova generazione fisse e mobili. Per la domanda – conclude il numero uno di Telecom – l’attenzione sarà  rivolta alla pubblica amministrazione, alle imprese, con particolare riferimento alle Pmi e ai cittadini”.