Televisione

30 ottobre 2008 | 0:00

RAI: FISTEL-CISL, VERTICI ABBIANO UNO SCATTO D’ORGOGLIO

RAI: FISTEL-CISL, VERTICI ABBIANO UNO SCATTO D’ORGOGLIO


(ANSA) – ROMA, 30 OTT – Dopo l’intervento di ieri delle segreterie nazionale di Slc-Cgil e Uilcom-Uil oggi la Fistel-Cisl Rai lancia un appello in difesa del servizio pubblico: “Noi vogliamo che la Rai riparta al più presto, anche di fronte alla manifesta indifferenza della politica”. Dopo l’ennesimo nulla di fatto in Commissione di Vigilanza Rai Fistel-Cisl chiede “a Berlusconi e a Veltroni un atto di responsabilità , vista l’impossibilità  di raggiungere un accordo in vigilanza, per tirare fuori dal guado il servizio pubblico radiotelevisivo”. In più si chiede “ai (precari) vertici aziendali uno scatto d’orgoglio e la nomina del direttore di Raiuno, la rete che vive un momento di grave difficoltà , e la copertura dei numerosi posti vacanti, anche di quelli prorogati e ricoperti ancora da personale richiamato dalla pensione”. “Neanche noi della Fistel Cisl questa volta vogliamo starci, contro l’indifferenza di maggioranza e opposizione che sta spingendo la Rai in un cono d’ombra del quale non si riescono a comprendere le ragioni e a vedere gli sbocchi. E’ assolutamente irresponsabile – continua il sindacato – che in questa fase conclamata di generale crisi economica che genera fin d’ora negativi riflessi nel tessuto industriale nazionale, una azienda come la Rai venga lasciata senza guida e senza vertici. Il braccio di ferro che oppone (fintamente?) maggioranza e opposizione e che paralizza la Commissione di Vigilanza sta danneggiando i lavoratori della Rai che sono davvero stufi di questi che appaiono giochini a oltranza, come le convocazioni della Vigilanza, alla quale non partecipa più compattamente neanche l’opposizione”.