Comunicazione

31 ottobre 2008 | 0:00

Formigoni il comunicatore

Formigoni il comunicatore


(da MF – Mercati Finanziari)


Dalla comunicazione al comizio. Roberto Formigoni, l’inossidabile governatore della Lombardia, la regione che investe più di tutte in marketing e informazione, è un comunicatore abile. Persino troppo. Gran conoscitore della cosa pubblica, appena trova il palcoscenico adatto non esita a raccontare con malcelato compiacemento i suoi successi di politico. Pure ieri, alla Camera di commercio di Milano, dove si presentava il Libro bianco della comunicazione (a cura di Assocomunicazione), è andata così. Un lungo discorso confezionato come d’uso (leggeva copiosamente da un blocco di appunti) sulle qualità  della sua gestione (“dal 1995 abbiamo investito parecchio in comunicazione”), sugli appuntamenti futuri (“da qui al 2015, l’anno dell’Expo, dobbiamo dedicare molte risorse all’informazione”) e sulla sua visione del mondo (“bisogna comunicare in modo corretto”). Perché, “i fattori fondanti della società  sono la fiducia, la responsabilità  e la libertà ”. Cioè a dire, le “tre qualità  che contraddistinguono da sempre la Regione Lombardia”. Insomma, in una sala che si stava svuotando, mentre al culmine della capienza vedeva sedute oltre 300 persone, il Formigoni-pensiero è stato recepito più come l’ennesimo comizio politico che come un intervento istituzionale. E del resto, a fine giornata si contavano solo 3 (tre) lanci d’agenzia sulle parole del potente governatore lombardo che non ha mancato di ricordare come “in questi anni, nelle sedute del consiglio regionale che ho presieduto”, quando lui o qualche suo assessore avanzava progetti di comunicazione e marketing da sottoporre al voto per l’approvazione, c’era chi “confondeva la pubblica comunicazione con la propaganda”. E bravo presidente Formigoni.