Editoria

31 ottobre 2008 | 0:00

Apc-Intercettazioni/ Stampa romana: Governo ritiri disegno di legge

Apc-Intercettazioni/ Stampa romana: Governo ritiri disegno di legge


Butturini: “Rischio grave limitazione della libertà  di stampa”


Roma, 31 ott. (Apcom) – L’Associazione Stampa Romana aderisce allo ‘Stand up for journalism’ del 5 novembre, giornata europea per l’autonomia dell’informazione e contro i bavagli ai giornalisti. Una delegazione del suo direttivo parteciperà  alla manifestazione al Capranichetta e al sit-in davanti al Parlamento, organizzati dalla Fnsi e dall’Unci. Lo riferisce una nota.


“Il sindacato di tutti i giornalisti del Lazio tiene vigile – dice Paolo Butturini, segretario di Stampa romana – l’attenzione sul rischio di una seria e grave limitazione della libertà  di stampa contenuta nel disegno di legge sulle intercettazioni. Da tempo, l’Associazione Stampa Romana ha denunciato i tentativi, di governi di ogni colore, di colpire, in nome di una pretesa tutela della privacy, il diritto-dovere dei giornalisti di informare”.


“I giornalisti, invece, devono mantenere – sostiene Butturini – la possibilità  di diffondere notizie di interesse pubblico e penalmente rilevanti per salvaguardare soprattutto il diritto dei cittadini a una informazione completa e corretta. Ricordiamo che il decreto, così come è concepito impedisce la pubblicazione anche degli atti non più coperti dal segreto, nonché del contenuto, anche per riassunto, fino al rinvio a giudizio. In questo modo non sarebbe stato possibile informare in tempo sui casi di bond truffa, di malagiustizia e malasanità ”.


“L’Associazione Stampa Romana chiede con forza al Governo di ritirare il provvedimento così come è concepito, e di confrontarsi seriamente – conclude Butturini – con Ordine e Sindacato dei giornalisti, per la tutela di tutti e la crescita dell’informazione, che non può prescindere dal diritto di cronaca, nel rispetto delle regole deontologiche”.