Televisione

04 novembre 2008 | 0:00

VIGILANZA RAI: CAPIGRUPPO OPPOSIZIONE, INTERVENGANO PRESIDENTI CAMERE

VIGILANZA RAI: CAPIGRUPPO OPPOSIZIONE, INTERVENGANO PRESIDENTI CAMERE


(ASCA) – Roma, 4 nov – I capigruppo dell’opposizione a Montecitorio, Marina Sereni (Pd), Massimo Donadi (IdV) e Michele Vietti (Udc) in serata hanno incontrato il presidente della Camera Gianfranco Fini per esprimere ”preoccupazione e sconcerto per la situazione di stallo alla Commissione di Vigilanza” dove l’elezione del presidente e’ continuamente vanificata. I capigruppo hanno in proposito chiesto a Fini di attivare nuove iniziative perche’ si possa giungere alla soluzione della vicenda che si trascina da mesi a causa della non partecipazione al voto da parte della maggioranza. Iniziativa analoga e’ stata assunta dai capigruppo dell’opposizione a Palazzo Madama che in contemporanea hanno incontrato il presidente del Senato REnato Schifani per avanzargli le stesse richieste. Nell’illustrare ai giornalisti il senso dell’iniziativa, Marina Sereni ha sottolineato anzitutto il ”senso di responsabilita’ dell’opposizione che continua a partecipare alle votazioni” nonostante la mancanza del numero legale. A questo punto, ha aggiunto la Sereni ”per sbloccare la situazione abbiamo chiesto al presidente Fini di assumere tutte le iniziative possibili” pur coscienti della densita’ del calendario parlamentare della Camera dove sono all’esame importanti provvedimenti. Fini, ha spiegato a sua volta Donadi, ci ha assicurato di ”aver ben presente la situazione” e ”ci ha preannunciato che contattera’ il presidente del Senato per concordare eventuali provvedimenti”. Occorre ricordare, ha aggiunto Donadi, che tra i compiti della Commissione di Vigilanza vi e’ quello di fissare tempi e modi delle campagne elettorali e le elezioni in Abruzzo si avvicinano. ”In proposito Fini ci ha garantito massima attenzione”. La nostra, ha puntualizzato Vietti, ”non e’ stata una visita di cortesia: e’ stata una visita istituzionale perche’ e’ in discussione la legittimita e il ruolo del parlamento”. Cosa che non puo’ lasciare indifferenti Fini e Schifani perche’ nella vicenda ”i presidenti delle due Camere non sono spettatori, ma protagonisti”.