Televisione

04 novembre 2008 | 0:00

RAI: DELL’UTRI “QUALCOSA CAMBIERA’, CONDUTTORI MENO ‘DARK’”

RAI: DELL’UTRI “QUALCOSA CAMBIERA’, CONDUTTORI MENO ‘DARK’”


(AGI) – Roma, 4 nov. – “Negli ambienti della Rai ci sono ancora oggi dirigenti che sono stati messi dalla Sinistra e che quindi rispondono a logiche di sinistra. E’ difficile cambiare la televisione se prima non si cambiano gli uomini. E’ difficile pensare che migliori la qualita’ della comunicazione quando a guidarla c’e’ gente che alimenta una visione negativa della vita”. Cosi’ il senatore Marcello Dell’Utri, intervistato da Klaus Davi per ‘KlausCondicio’, in onda su YouTube, in merito alle ultime esternazioni del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sulla televisione, a suo giudizio deprimente. E DellUtri assicura: “Qualcosa si sta gia’ facendo. Berlusconi in prima persona continua a diffondere ottimismo. Io penso che qualcosa per forza dovra’ cambiare, non so cosa, con la nuova Rai, ma comunque qualcosa cambiera’”. Come? Partendo da un nuovo approccio stilistico. “Le notizie, certo, bisogna darle, senno’ si torna al fascismo, ma c’e’ modo e modo di comunicarle. Magari con conduttori piu’ gradevoli di adesso. Io guardo il TG3, ad esempio, e vedo che ci sono degli anchorman che hanno gia’ una faccia un po’ gotica, un po’ dark. Sicuramente, ce ne sono piu’ in Rai che sugli altri network. Credo che il direttore del telegiornale dovrebbe dimostrare un maggiore esprit de finesse in queste cose. Farle, dirle lo stesso, ma magari con un’altra espressione”.