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05 novembre 2008 | 0:00

YAHOO!: STOP ALLEANZA GOOGLE, SI RIAPRE PORTA MICROSOFT

YAHOO!: STOP ALLEANZA GOOGLE, SI RIAPRE PORTA MICROSOFT


ANALISTI, NON PUO’ ANDARE AVANTI DA SOLA
 
(ANSA) – NEW YORK, 5 nov – Google mette un punto all’alleanza sulla pubblicità  on line con Yahoo!, spingendola nuovamente verso Microsoft: senza l’aiuto del primo motore di ricerca al mondo, infatti, Yahoo! potrebbe essere costretta a tornare a bussare alla porta della società  fondata da Bill Gates, che all’inizio dell’anno aveva presentato un’offerta da 33 dollari per azione, decisamente superiore ai circa 20 dollari che un titolo Yahoo! vale a oggi. Il difficile contesto congiunturale, con l’economia americana sull’orlo o già  in recessione, e il tramonto dell’alleanza con Google lasciano a Yahoo!, secondo gli analisti, poche possibilità . Quello che sembra sicuro – affermano – è che il secondo motore di ricerca al mondo, date le attuali condizioni del mercato, non puo continuare a perseguire la strategia dello ‘stand alone’. Questo potrebbe costringere il co-fondatore di Yahoo!, Jerry Yang, a tornare a bussare a Microsoft, dopo aver più volte sbattuto la porta in faccia al colosso di Redmond nei mesi scorsi. “Yahoo! non ha molte buone opzioni” davanti a sé, afferma il Wall Street Journal. “Un accordo con Aol si limiterebbe a unire due realtà  in calo, facendole probabilmente affondare più rapidamente. Le società  tradizionali di media che hanno provato a corteggiare Yahoo! sono ora troppo deboli per presentare un’offerta. E, data l’attuale situazione economica, un ripresa di Yahoo! appare lontana”. Secondo il quotidiano, inoltre, la pazienza degli azionisti Yahoo! si è ormai esaurita: dopo il lungo braccio di ferro con Microsoft, ora è il tempo dei risultati. Nei mesi scorsi Yang, finito nell’occhio ciclone per i ripetuti no a Microsoft, ha sventolato l’accordo con Google come l’alternativa migliore a Microsoft. Che le scelte finora effettuate dal board, oltre a non incassare il consenso degli azionisti, non piacciano neanche a molti manager è dimostrato dalla lunga serie di uscite dalla società : diversi nomi eminenti hanno preferito abbandonare in contrasto – secondo gli analisti – proprio con Yang. Poi la doccia fredda: sul suo blog, il primo motore di ricerca al mondo comunica di aver rinunciato alla partnership commerciale con Yahoo! alla luce delle difficoltà  incontrate nel convincere l’antitrust sul fatto che un’eventuale intesa non avrebbe ostacolato la concorrenza. “E’ chiaro che l’accordo continua a preoccupare le autorità  e alcuni pubblicitari – spiega Google sul proprio blog ufficiale -. Perseverare non solo rischia di avviare una lunga battaglia giuridica, ma anche di minare i rapporti con i nostri partner stabili. E questo non è nell’interesse di lungo termine di Google e dei nostri utilizzatori. Per questo abbiamo deciso di mettere fine all’accordo. Il successo di Google dipende dal restare focalizzati su quello che sappiamo fare meglio: creare prodotti utili per i nostri utilizzatori e i nostri partner”. L’accordo fra Yahoo! e Google era stato annunciato in giugno. Per la sua entrata in vigore le due società  avevano stabilito 100 giorni. Le autorità , però, sin dal principio hanno espresso perplessità , tanto da spingere Yahoo! e Google a rivedere l’accordo presentato.