Editoria

05 novembre 2008 | 0:00

PRIVACY: MILANO; CRONISTI CONSEGNANO DOCUMENTO A PREFETTO

PRIVACY: MILANO; CRONISTI CONSEGNANO DOCUMENTO A PREFETTO
 
(ANSA) – MILANO, 5 NOV – Alla vigilia della giornata ‘Stand up for journalism’ promossa dalla Federazione europea e internazionale dei giornalisti, che si terrà  domani mattina a Roma in difesa della dignità  e della libertà  della professione, il Gruppo cronisti lombardi, questa mattina, ha consegnato al prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi, il documento che riassume le posizioni dell’Unione Nazionale Cronisti Italiani sul disegno di legge riguardante le intercettazioni all’esame del Parlamento. Lo ha comunicato lo stesso Gruppo cronisti. “L’unica modifica al codice di procedura che può contemperare le esigenze di privacy con il diritto costituzionale ad essere informati – afferma il presidente del Gruppo cronisti di Milano, Rosi Brandi – riguarda la disciplina di produzione e deposito degli atti d’indagine: in particolare, i cronisti reputano corretto non inserirvi le telefonate di persone terze, estranee all’indagine, per fatti non inerenti all’inchiesta e che non integrino nuovi estremi di reato”.