Editoria

05 novembre 2008 | 0:00

EDITORIA: COMAROLI(LN), NO SOLDI PUBBLICI A GRANDI TESTATE

EDITORIA: COMAROLI(LN), NO SOLDI PUBBLICI A GRANDI TESTATE
 
(AGI) – Roma, 5 nov. – “Niente soldi pubblici a quelle testate o grandi aziende che a fine anno distribuiscono dividendi fra i propri soci, ovvero, quelle quotate in borsa come il Sole 24ore o il gruppo Rcs. In un momento di crisi come questo i soldi pubblici devono essere ridistribuiti per aiutare chi ne ha veramente bisogno ad esempio i cittadini e le piccole e medie imprese.” Cosi’ la deputata leghista Silvana Comaroli spiega la necessita’ e la volonta’ che ha portato la Lega Nord a presentare un emendamento al ddl Sviluppo, collegato alla finanziaria, approvato ieri alla Camera e che ora sara’ discusso nell’altro ramo del Parlamento. Comaroli sottolinea cosa cambiera’ sostanzialmente in termini economici: “a decorrere dai contributi relativi all’anno 2009, hanno accesso alle sovvenzioni statali indirette esclusivamente le imprese editrici che abbiano inserito nel proprio statuto il divieto di distribuzione degli utili delle societa’”. “In pratica – conclude la deputata leghista – si risparmieranno circa 60 milioni di euro, che rimanendo nello stesso capitolo di bilancio, rimarranno a disposizione delle testate che fanno unicamente informazione”.