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05 novembre 2008 | 0:00

FASTWEB: PARISI, AUMENTO COSTI UNBUNDLING SBAGLIATO

FASTWEB: PARISI, AUMENTO COSTI UNBUNDLING SBAGLIATO


(ANSA) – MILANO, 5 NOV – La richiesta di aumento dei costi di unbundling (accesso alla rete locale) fatta da Telecom si basa su principi “sbagliati e deboli”. Lo ha precisato l’ad di Fastweb, Stefano Parisi, rispondendo alle domande degli analisti e ricordando che gli operatori alternativi “sono tutti uniti” nella loro posizione davanti all’Agcom. La richiesta di Telecom è di portare il costo del servizio di unbundling da 7,64 euro al mese a 9,4 (+25%) e avrebbe un impatto negativo di circa 20 milioni di euro su Fastweb, ma Parisi si è detto “fiducioso” che Agcom non accoglierà  la richiesta che si basa su principi “sbagliati e deboli”. Sbagliati, ha spiegato “perché non basati sul costo storico della Rete che è in diminuzione” e deboli “perché l’Italia é l’unico paese dove le tariffe crescono invece di diminuire”. Con gli operatori tutti “fortemente schierati” e il supporto della Ue, Parisi è “fiducioso che Agcom non accoglierà  in questi termini” le richieste di Telecom. Per quanto riguarda invece la separazione “non siamo contrari” ha detto Parisi “se aumenta la trasparenza e il livello di concorrenza del mercato” ma “la formula proposta da Telecom è molto light”.