Editoria

05 novembre 2008 | 0:00

MEDIA: AIART, UNA LEGGE PER EDUCARE ALL’USO NELLE SCUOLE

MEDIA: AIART, UNA LEGGE PER EDUCARE ALL’USO NELLE SCUOLE


(ANSA) – ROMA, 5 NOV – Inserire nei programmi della scuola primaria e media l’insegnamento dell’educazione ai media e dell’educazione con i media: è l’obiettivo della proposta di legge di iniziativa popolare lanciata oggi dall’Aiart, l’Associazione di telespettatori di matrice cattolica presieduta da Luca Borgomeo. Borgomeo ha presentato l’iniziativa, per la quale parte oggi la raccolta firme, alla conferenza europea sulla media ‘literacy’, l’educazione ai media, uno dei più importanti programmi strategici della Commissione Europea, promossa a Roma dall’associazione Eavi (European Association for Viewers Interests) in collaborazione con l’Aiart e l’istituto Eurispes. “Fondamentale – spiega Borgomeo – è soprattutto educare i ragazzi all’uso dei media, non tanto dal punto di vista tecnico, ma contando a sviluppare la loro capacità  di utilizzarli in maniera critica, decifrandone i messaggi”. La proposta di legge di iniziativa popolare prevede anche l’attivazione di “specifici corsi di formazione degli insegnanti” di qualunque area disciplinare, e la costituzione di un Centro di documentazione delle iniziative di educazione ai media, a disposizione delle istituzioni scolastiche e dei docenti. “Non é una proposta né di destra, né di sinistra – ci tiene a sottolineare Borgomeo – perché la tutela del cittadino, in particolare dei minori e dei più giovani, è un dovere essenziale della collettività  “. Per raggiungere l’obiettivo delle 50 mila firme, sono già  in programma 60 manifestazioni in tutte le città  d’Italia, da qui a maggio.