Editoria

06 novembre 2008 | 0:00

SCRITTE CONTRO EZIO MAURO: FNSI,GIORNALISTI NON SI ARRENDONO

SCRITTE CONTRO EZIO MAURO: FNSI,GIORNALISTI NON SI ARRENDONO


(ANSA) – ROMA, 6 NOV – Solidarietà  a Ezio Mauro, direttore di Repubblica, bersaglio di scritte di minaccia, dalla Federazione nazionale della stampa, che sottolinea che “i giornalisti italiani non si arrendono al precipitare di un senso comune che non appartiene alla loro testimonianza professionale e democratica”. “C’é chi ha lanciato la palla dell’intolleranza, del razzismo e dell’odio”, rileva la Fnsi in una nota. “Da diversi mesi parole, atti e comportamenti di questa natura avvelenano la convivenza civile e tentano di intimidire la libera informazione ed i suoi protagonisti. Oggi, dopo i nuovi gravi episodi che hanno avuto per indirizzo il direttore di Repubblica, Ezio Mauro, il sindaco di Roma Alemanno e il presidente della comunità  ebraica, Riccardo Pacifici, i distinguo – comunque benvenuti di tanti finora indulgenti verso questi messaggi – appaiono tardivi. Le frasi minacciose contro il direttore di Repubblica che, con coerenza da tempo dà  conto, denuncia e sollecita attenzione e critica contro l’intolleranza e il venticello dell’odio – continua il sindacato – dimostrano una volta di più che non si possono mai considerare come normali atti, comportamenti e parole che li fomentano”. “I giornalisti italiani – sottolinea ancora la Fnsi – non si arrendono al precipitare di un senso comune che non appartiene alla loro testimonianza professionale e democratica. Sono vicini ad Ezio Mauro, al suo giornale e a tutti coloro che sono obiettivo di minacce e intimidazioni oscure. Il ministro dell’Interno, nei giorni scorsi, si è impegnato con la Federazione della stampa a rafforzare le attenzioni di tutela per il libero esercizio del lavoro dei giornalisti. E’ un impegno importante cui deve seguire però una presa di consapevolezza piena della società  politica e civile perché non sia lasciato terreno fertile all’odio e alla violenza”.