Editoria

11 novembre 2008 | 0:00

GIORNALISTI: SIDDI (FNSI), RISPETTO PER PARTI LE SOCIALI

GIORNALISTI: SIDDI (FNSI), RISPETTO PER PARTI LE SOCIALI
 
(ANSA) – TRIESTE, 11 NOV – Nel confronto tra giornalisti ed editori “ci sia il rispetto delle parti sociali”: lo ha chiesto oggi a Trieste Franco Siddi, segretario della FNSI (Federazione italiana stampa italiana). Siddi è intervenuto, insieme al presidente della FNSI, Roberto Natale, a un convegno organizzato in occasione della terza manifestazione per i cento anni di vita della FNSI. Siddi ha evidenziato il difficile percorso per giungere al rinnovo del contratto di categoria, scaduto da quattro anni, e l’altrettanto difficoltoso accesso alla professione. In Italia – ha evidenziato Siddi – ci sono 15.500 giornalisti; ogni anno l’esame di Stato abilita 1.200 professionisti a fronte di un turn over di 250 giornalisti. Una situazione complessa, quella del precariato e dell’accesso alla professione e al mercato del lavoro – ha sottolineato Natale – rispetto alla quale sindacato e Ordine dei giornalisti hanno fatto una scelta precisa: la formazione deve essere di livello universitario o superiore a quello universitario. “Ora – ha concluso Natale – tocca al legislatore, chiamato a cambiare le leggi sull’accesso”. Al convegno, coordinato dall’ex segretario della FNSI Luciano Ceschia, hanno partecipato i giornalisti Demetrio Volcic e Alfonso Di Leva e il Preside della Facoltà  di Scienza della formazione dell’Università  di Trieste, Giuseppe Battelli.