Cinema

11 novembre 2008 | 0:00

Cinema / Al via sesta edizione del Pitigliani Kolno’a Festival

Cinema / Al via sesta edizione del Pitigliani Kolno’a Festival
Dal 15 al 19 novembre presso la Casa del Cinema di Roma


Roma, 11 nov. (Apcom) – Prende il via il 15 novembre la sesta edizione del Pitigliani Kolno’a Festival, la rassegna del cinema ebraico e israeliano, che quest’anno coincide con il sessantesimo anniversario della fondazione dello Stato d’Israele. Da sabato a mercoledì 19 novembre verranno proiettate presso la Casa del Cinema di Roma circa trenta pellicole, tra film e documentari su Israele. “Il nostro obiettivo è promuovere, attraverso la conoscenza del mondo ebraico e israeliano, un giudizio scevro da pregiudizi”, ha detto nel corso della conferenza stampa di presentazione Ugo Limetani, il presidente del Centro ebraico italiano `Il Pitigliani’, che organizza il Festival.


I direttori artistici del festival sono Dan Muggia, critico cinematografico italo-israeliano e la giornalista Ariela Piattelli, che ha spiegato quale sia stata la prospettiva adottata per selezionare i lungometraggi: “La nuova cifra del cinema israeliano è la rappresentazione della realtà  e insieme del desiderio d’evasione, che è espresso proprio attraverso l’arte e il cinema”. Piattelli ha sottolineato la difficoltà  incontrata nella scelta dei film visto “il successo che sta avendo il cinema israeliano in questo periodo. Israele negli ultimi due anni ha prodotto ben cinquanta film. I due titoli più premiati dai festival internazionali, hanno sfiorato l’oscar, sono `Beaufort’ di Joseph Cedar e `La banda’ di Eran Kolirin”, entrambi saranno proiettate nel corso della rassegna.


In tutto sono state selezionate trenta pellicole. Tra queste, oltre a `Beaufort’ e `La Banda’, c’è `Qualcuno con cui correre’ di Oded Davidoff. Il film è tratto dall’omonimo romanzo di David Grossmann, che sarà  l’ospite d’onore nella serata di chiusura del festival. Presenteranno il film, che uscirà  nelle sale il 21 novembre, anche gli attori che “forse – ha annunciato Piattelli – riserveranno qualche sorpresa al pubblico, visto che entrambe sanno suonare”. Accanto a opere più conosciute, come quelle appena ricordate, ci sono pellicole definite dai selezionatori “silenziose”, per esempio Piattelli ha voluto parlare di `Strangers’, di Guy Nativ ed Erez Tadmor, che “riproduce la realtà  della guerra, ma c’è un nemico invisibile, ed ecco che emerge la componente surreale del cinema israeliano”.


Per la stessa ragione saranno proiettati alcuni lavori realizzati dagli studenti della `Film & Television School’ del Sapir College, “Si tratta dell’unica scuola israeliana – ha spiegato la direttrice artistica – abilitata a rilasciare diplomi cinematografici. Si trova a Sderot, centro continuamente bersagliato dei missili che provengono dalla striscia di Gaza”.


Come omaggio all’attore americano Paul Newman, recentemente scomparso sarà  riproposto `Exodus’ di Otto Preminger. Inoltre, verrà  presentata la pellicola restaurata del `Il grido della terra’, un film italiano girato da Duilio Coletti nel 1949. E ancora, saranno proiettati diversi documentari, tra cui `Children of the sun’ di Ran Tal.