Televisione

12 novembre 2008 | 0:00

RAI: CAPPON, IN CDA PIANO PER ALMENO 110 MLN RISPARMI

RAI: CAPPON, IN CDA PIANO PER ALMENO 110 MLN RISPARMI
 
PER IL 2009 PREVISTI MANCATI RICAVI PER 106 MILIONI


(ANSA) – ROMA, 12 NOV – Un piano da almeno 110 milioni di ‘correzione dei costi aziendali’, che consenta alla Rai di mantenere in equilibrio il bilancio e confermare le linee strategiche perseguite finora, facendo i conti però con la crisi finanziaria e la contrazione della raccolta pubblicitaria: é il documento su Tendenze economico-finanziarie per il 2009, linee guida e prime ipotesi di intervento, consegnato oggi dal direttore generale Claudio Cappon al consiglio di amministrazione. Se a fine anno si prevede un possibile buco da 40-50 milioni negli investimenti pubblicitari, per il 2009 – ha spiegato il dg in cda – si stima che in mancati ricavi, in termini di canone, spot e ricavi commerciali, possano ammontare a 106 milioni. In particolare, il piano industriale prevedeva per il prossimo anno un aumento dell’1.5% del canone (in linea con l’inflazione programmata), che avrebbe portato nelle casse della Rai 15 milioni in più, ma che con ogni probabilità  non ci sarà . Di qui la necessità  di interventi di razionalizzazione delle spese, in grado di produrre – ha spiegato Cappon – un risparmio da almeno 110 milioni, sforbiciando e ottimizzando in tutte le strutture, dalle policy di spesa alle trasferte alle spese di rappresentanza. Tutte misure necessarie a far fronte alla congiuntura, ma anche a consentire alla Rai di confermare gli investimenti sul prodotto pregiato, sulle nuove iniziative (come le morning news della Testata giornalistica regionale), sulla digitalizzazione degli impianti, sull’arricchimento dell’offerta sul digitale terrestre. Di questi interventi Cappon ha parlato anche nei giorni scorsi con i responsabili di reti, strutture e prodotto, chiedendo di suggerire possibili soluzioni e sottolineando che l’obiettivo complessivo è riportare il livello di spesa complessiva al 2007. Esigenza che il dg ha rappresentato anche all’Apt, l’associazione dei produttori indipendenti, e agli agenti delle star. Cappon ha anche spiegato che, in una prospettiva più ampia, la situazione di crisi richiederebbe interventi strutturali sugli assetti organizzativi e patrimoniali dell’azienda, nonché una ridefinizione delle fonti pubbliche di finanziamento (canone, evasione e contributi pubblici alla digitalizzazione): questioni con le quali inevitabilmente farà  i conti il futuro management della Rai. Oggi Cappon e il presidente Petruccioli hanno anche ricevuto a Viale Mazzini – nell’ambito della visita a Roma del presidente della Repubblica Federativa del Brasile Luis Ignacio Lula da Silva – il ministro delle Comunicazioni sociali e presidente del consiglio di amministrazione della Ebc (Empresa Brasil de Comunicacao, la tv pubblica brasiliana) Franklin Martins. Al centro dell’incontro, il ruolo del servizio pubblico e le prospettive di collaborazione tra la Rai e la Ebc. Per la Rai erano presenti anche il presidente della Newco Rai Italia, Pier Luigi Malesani, il direttore di RaiTeche Barbara Scaramucci e il direttore di Rai Italia Piero Badaloni.