Editoria

12 novembre 2008 | 0:00

Editoria/Grillo: Mi rimetto a decisione Cassazione,non la discuto






Editoria/Grillo: Mi rimetto a decisione Cassazione,non la discuto




Ma per ‘Parlamento pulito’ attendo la convocazione Commissione

Roma, 12 nov. (Apcom) – Dopo la bocciatura della corte di Cassazione, che ha giudicato insufficienti le firme raccolte durante i “vaffa day”, dalle pagine del suo blog Beppe Grillo annuncia di “rimettersi” alla decisione della Cassazione, “non voglio neppure discuterla, ne prendo atto” scrive.

“Ora che la Cassazione ha valutato insufficienti o non valide le firme per i referendum sull’abolizione dell’ordine dei giornalisti e del finanziamento ai giornali (un miliardo di euro all’anno) e per la fine del duopolio radiotelevisivo Mediaset-Rai si possono stappare bottiglie di champagne nelle redazioni e nelle segreterie dei partiti politici. Approfittatene – continua – perchè la festa durerà  ancora per poco. La pubblicità  sta migrando in Rete insieme all’informazione e voi non ci sarete”.

“C’è una cosa che forse ancora non sapete. Le firme per Parlamento Pulito sono valide – scrive ancora il comico riferendosi all’iniziativa di legge popolare per impedire ai condannati di diventare parlamentari – Qualche giornalista vi ha informato della bella notizia? Le vostre firme sono arrivate in Senato, la discussione della legge è stata “assegnata alla 1 ª Commissione permanente (Affari Costituzionali) in sede referente il 22 maggio 2008. Annuncio nella seduta ant. n. 7 del 27 maggio 2008.” Aspetto – conclude Grillo – di essere convocato”.