PUBBLICITA’: A FIERA VISCOM LA FRONTIERA DEL DIGITAL SIGNAGE

PUBBLICITA’: A FIERA VISCOM LA FRONTIERA DEL DIGITAL SIGNAGE
 
(ANSA) – RHO-PERO (MILANO), 13 NOV – Raggiungere il consumatore direttamente nei punti vendita, attraverso tecnologie di ultima generazione come avvisi interattivi, videoposter, schermi elettronici o messaggi personalizzati che arrivano sul cellulare via bluetooth: si chiama ‘digital signage’ e promette di essere la nuova frontiera della pubblicità  ma per ora in Italia sono solo un centinaio le imprese che adottano queste nuove tecnologie. Il dato emerge da una ricerca realizzata dalla School of Management del Politecnico di Milano, che ha censito 50 di queste aziende. I risultati sono stati diffusi al convegno inaugurale di Viscom Visual Communication, manifestazione della comunicazione visiva che ha aperto oggi a Fieramilano e proseguirà  fino al 15 novembre. “Da anni molte ricerche – spiega il coordinatore dello studio Giuliano Noci, ordinario di marketing al Politecnico – evidenziano che il 70% degli italiani decide la marca del prodotto da acquistare davanti agli scaffali e il 54% si farebbe aiutare nella scelta da queste nuove forme di pubblicità  digitale”. Eppure, dice Noci, il fenomeno è ancora poco diffuso, a differenza che in altri Paesi, come ad esempio gli Usa. “Le tecnologie cosiddette ‘di prossimita” – dice Noci – offrono l’opportunità  di coinvolgere clienti ormai impermeabili all’advertising tradizionale ma le imprese non sembrano ancora avere capito le potenzialità  dei nuovi media”.

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