TLC

13 novembre 2008 | 0:00

TLC: MISSIONE AGCOM A LONDRA, VEDE OFCOM SU RETE E TARIFFE

TLC: MISSIONE AGCOM A LONDRA, VEDE OFCOM SU RETE E TARIFFE


OGGI A BRUXELLES INCONTRO CALABRO’-REDING
 
(ANSA) – ROMA, 13 NOV – Domani l’Agcom sarà  in missione a Londra, per incontrare il regolatore locale Ofcom e fare il punto sui principali temi d’attualità , come le tariffe di terminazione mobile e la separazione della rete di Telecom Italia. Argomenti che, insieme all’aumento del canone, saranno con tutta probabilità  anche nell’agenda dell’incontro di oggi a Bruxelles tra il presidente dell’Autorità  Corrado Calabrò e il commissario Ue Viviane Reding. La missione di domani porterà  nella capitale inglese i commissari Nicola D’Angelo e Stefano Mannoni, insieme al capo di gabinetto Guido Stazi e al segretario generale Roberto Viola: la delegazione italiana vedrà  il numero uno dell’Autorità  britannica Ed Richards. L’incontro, secondo quanto si apprende, si concentrerà  sul tema delle tariffe di terminazione mobile, ma non è da escludere che i rappresentanti dell’Agcom vogliano procedere a una ricognizione sul tema della separazione della rete dell’ex monopolista, che nel Regno Unito ha portato alla creazione di Open Reach: in Italia, il confronto tra Telecom Italia e Agcom sta proseguendo, con il Consiglio dell’Autorità  che sta valutando le modifiche agli impegni contenute nell’ultimo documento del gruppo telefonico. Ma quello di domani non è l’unico appuntamento internazionale dell’Agcom di questi giorni. Oggi il presidente Corrado Calabrò incontrerà  infatti il commissario Ue Viviane Reding: sul tavolo il tema delle tariffe di terminazione mobile, ancora d’attualità  dopo che la Reding si è detta “molto delusa dalla strada presa dal regolatore italiano” su questo tema. A questi rilievi Calabrò opporrà  le proprie regioni e illustrerà  il percorso che ha intrapreso e intende intraprendere l’Autorità  per le soluzioni da essa ritenute le più eque. E’ poi probabile che nel corso dell’incontro venga toccata anche la richiesta di Telecom Italia di aumentare il canone telefonico, a cui l’Autorità  ieri ha dato un via libera preliminare.