Editoria

14 novembre 2008 | 0:00

GIORNALISMO: PREMIO EMILIO VESCE, AL VIA VII EDIZIONE

GIORNALISMO: PREMIO EMILIO VESCE, AL VIA VII EDIZIONE
 
(AGI) – Venezia, 14 nov. – Si e’ svolta stamani a Venezia, nella sede della Giunta regionale di Palazzo Balbi, la cerimonia di premiazione della settima edizione del ‘Premio Emilio Vesce Informazione e diritti della persona’, dedicato quest’anno al tema ‘Servizi televisivi e radiofonici di qualita’ dedicati ai minori nel contesto locale’. Il premio e’ organizzato dal Comitato Regionale per le Comunicazioni del Veneto (CORECOM), in collaborazione con la Regione e l’Ordine dei Giornalisti, per i migliori programmi informativi o di approfondimento – reportage, servizi, inchieste – imperniati sul rapporto intercorrente tra informazioni e diritti della persona. La manifestazione, che ha preso avvio nel 2001 con cadenza annuale, e’ dedicata alla figura di Emilio Vesce, per ricordarne la sensibilita’ e la tenacia a difesa dei diritti della persona e per doveroso riconoscimento del suo impegno, quale presidente del Corerat Veneto, affinche’ la comunicazione e l’informazione locale costituissero un’occasione di crescita e di arricchimento per la collettivita’. A rappresentare il presidente della Giunta regionale e’ intervenuto il portavoce Franco Miracco, il quale ha sottolineato che questo premio rappresenta il modo migliore per ricordare la figura di Emilio Vesce, una persona – ha detto – libera nel vero senso della parola, al di la’ di ogni schematismo ideologico. Riferendosi al tema dell’informazione, Miracco ha ribadito che superate le polemiche che su questo tema ci possono essere, quello che bisogna veramente favorire e’ la pluralita’ delle fonti di informazione e la liberta’ al loro accesso. Per quanto riguarda quella sui minori, ha poi evidenziato che ci sono ancora molti episodi, anche recentissimi, dove le regole per la loro tutela non vengono rispettate. ‘Che dobbiamo fare? – si e’ chiesto Miracco – Insistere sulla formazione delle nuove generazioni di giornalisti – ha risposto -, un percorso per il quale la Regione e’ impegnata da tempo e per il quale sostiene, in memoria di Giorgio Lago, un Master per la formazione dei giornalisti. Cio’ detto – ha concluso Miracco – incidenti di percorso continueranno ad esserci, sia da parte di chi sta nelle istituzioni della politica, sia da parte di chi opera nel campo dell’informazione, ma il punto di riferimento per noi rimane questo premio e tutto cio’ che ha rappresentato per tutti Emilio Vesce”.