Editoria

17 novembre 2008 | 0:00

MUSICA: SIAE,FIMI HA CAMBIATO RADICALMENTE PARERE SU BOLLINO

MUSICA: SIAE,FIMI HA CAMBIATO RADICALMENTE PARERE SU BOLLINO
 
(ANSA) – ROMA, 17 NOV – Il Presidente della Fimi Enzo Mazza, secondo la Siae, ha “cambiato radicalmente opinione sulla utilità  del bollino. Infatti, nel 2006 in una lettera al Sole 24Ore dichiarava: “l’abolizione del bollino Siae porterebbe a una espansione della pirateria fisica, in quanto le forze dell’ordine non sarebbero in grado di contrastare il fenomeno senza la costante assistenza di tecnici deputati a confermare o meno la contraffazione del cd o del dvd. Oggi il contrassegno costituisce uno strumento immediato e di facile applicazione”. L’ufficio stampa della Siae ha rintracciato altre dichiarazioni ‘pro bollino’ rese da Enzo Mazza. Nel febbraio del 2007 all’agenzia e-eduesse confermava: “Il contrassegno Siae resta sicuramente uno strumento ancora valido per contrastare efficacemente soprattutto la vendita abusiva, che rappresenta oltre il 70% delle operazioni antipirateria in Italia”. E al quotidiano Italia Oggi ancora nel 2006 scriveva: “Dvd e cd senza bollino? Un bel favore alla camorra”. Il Presidente Fimi “va anche rassicurato su un’ultima sua nota: i ricavi del bollino incidono in minima parte nel bilancio Siae – sottolinea una nota dell’ufficio stampa della Società  italiana autori ed editori – e costituiscono semplicemente un rimborso spese reinvestito per l’attività  di antipirateria su tutto il territorio. L’entità  del costo del bollino (3 centesimi) è fissata non dalla Siae, ma da un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.