Televisione

18 novembre 2008 | 0:00

MEDIASET: BERLUSCONI JR “AL MOMENTO NO MOTIVI TAGLIO DIVIDENDI”

MEDIASET: BERLUSCONI JR “AL MOMENTO NO MOTIVI TAGLIO DIVIDENDI”


MILANO (ITALPRESS) – “Sono 2.700.000 le tessere attive Mediaset Premium con un aumento di 100.000 tessere da fine giugno. Un risultato eccezionale perche’ a fine giugno sono scadute 800.000 tessere e quindi, di fatto, l’aumento dei clienti e’ di 900.000 unita’. Un milione e mezzo di famiglie vedono Premium Gallery e il fatturato e’ di 400 milioni di euro”. A fare il bilancio del digitale terrestre di Mediaset e’ stato il vicepresidente del gruppo, Piersilvio Berlusconi, a margine della presentazione di Mediaset Fantasy, l’offerta dedicata a bambini e ragazzi di Mediaset Premium, ieri a Milano allo Spazio Fitzcarraldo.
Nonostante la crisi economica e finanziaria “stiamo lavorando per raggiungere il break even delle attivita’ del digitale terrestre nel 2010 cosi’ come era stato annunciato al lancio di Premium Gallery”, ha continuato Berlusconi.
E se puo’ crescere la stima della spesa media annua per famiglia (100 euro l’obiettivo) da Mediaset Premium continuano a ribadire che non esiste volonta’ di contendere a Sky quote di mercato: “Stiamo creando domanda primaria non sostitutiva”, ha precisato Piersilvio Berlusconi che non si e’ sottratto alle inevitabili le domande su come la crisi economica incidera’ sulle attivita’ dell’intero gruppo televisivo.
“Uno dei grandi valori di Mediaset – ha affermato Piersilvio Berlusconi – e’ sempre stato il controllo dei costi. Negli ultimi sette anni sono cresciuti meno dell’inflazione e anche nel 2009 e’ prevista una crescita molto bassa compresa tra lo 0 e l’1%. Al momento, quindi, non prevediamo alcun taglio”.
“Naturalmente la situazione e’ molto complicata ma Mediaset si sta difendendo molto bene – ha continuato il vicepresidente Mediaset -. Nei primi 10 mesi dell’anno Pubblitalia e’ cresciuta dell’1,6% rispetto al 2007. Pensiamo di chiudere con un segno positivo. Per Mediaset il risultato sara’ molto vicino a quello del 2007. E’ piu’ difficile, invece, guardare piu’ avanti”.
Difficile anche parlare adesso di dividendi. “E’ presto per dire se confermeremo il dividendo di 0,43. Dipendera’ dall’andamento degli utili e dal cash-flow. Si decidera’ tutto in aprile – ha continuato Berlusconi jr -. Al momento non ci sono motivi per pensare di tagliarlo”.