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21 novembre 2008 | 0:00

BANDA LARGA/MARCHE: PIANO TELEMATICO, 13 MLN EURO INVESTIMENTI

BANDA LARGA/MARCHE: PIANO TELEMATICO, 13 MLN EURO INVESTIMENTI
(ASCA) – Urbino, 21 nov – Entro il 2011, la Regione Marche investira’ circa 13 mln di euro per incrementare la banda larga (Adsl) nella provincia di Pesaro e Urbino. E’ quanto emerso stamani nella presentazione del Piano telematico Regionale tenutasi ad Urbino. Saranno interessati 34 comuni, con la posa di oltre 215 chilometri di fibra ottica. Entro il 2009, inoltre, la Regione realizzera’ un sistema di accesso pubblico, alla rete senza fili, per collegare le aree interne svantaggiate. Incentivera’ anche gli operatori di telecomunicazione privati per investire nei territori marginali e assicurare la diffusione dell’Adsl tra i cittadini e le imprese. L’obiettivo e’ riallineare la copertura territoriale che attualmente vede la provincia di Pesaro e Urbino con un tasso inferiore alla media regionale (87% contro l’89% regionale), puntando a raggiungere la totalita’ della popolazione.”L’estensione della banda larga – ha sottolineato l’assessore ai Sistemi Telematici, Gianluca Carrabs – rappresenta una condizione essenziale per favorire l’inclusione sociale, lo sviluppo economico e la diffusione della conoscenza nella comunita’ marchigiana. Il raggiungimento di questi traguardi richiede il superamento degli squilibri esistenti, in termini di infrastrutture e accessi informatici. Il Piano telematico regionale mira a ridurre la penalizzazione economica e sociale accertata, frenare lo spopolamento delle aree interne, valorizzare le potenzialita’ storico-culturali e ambientali locali, favorire la nascita e il rafforzamento delle iniziative imprenditoriali. L’incremento dell’offerta tecnologica e informatica agevola, in particolare, l’attivita’ delle aziende e incrementa la loro competitivita’, dotandole degli strumenti necessari per competere in un mercato globale sempre piu’ dipendente dalla velocita’ delle decisioni e dalla flessibilita’ delle produzioni. La diffusione della banda larga, in definitiva, porta nei piccoli comuni montani le stesse potenzialita’ tecnologiche che assicurano il riequilibrio territoriale fra costa ed entroterra”.”Dopo l’elettrificazione – ha affermato il presidente della Provincia di Pesaro-Urbino, Palmiro Ucchielli- la rete idrica e la metanizzazione, la diffusione della banda larga rappresenta la quarta operazione di investimento sul territorio regionale. Un intervento strategico della Regione Marche per consentire a tutti i cittadini di usufruire delle stesse condizioni di accesso all’informazione, indipendentemente dalle realta’ territoriali in cui vivono. Grazie alla diffusione della banda larga si annulla il divario tecnologico tra costa ed entroterra”.