Editoria

21 novembre 2008 | 0:00

Editoria/ Aie: una rappresentanza regionale anche nel Lazio

Editoria/ Aie: una rappresentanza regionale anche nel Lazio
Nel Lazio 1.441 case editrici, si legge più della media nazionale


Milano, 21 nov. (Apcom) – Salgono a sei le Rappresentanze regionali dell’Associazione Italiana Editori (Aie). Dopo quelle in Campania, Piemonte, Toscana, Calabria e Puglia è il Lazio a costituire una struttura di decentramento operativo dell’Associazione sul territorio per rafforzarne il ruolo in ambito locale. Il Consiglio generale di Aie – fanno spaere dall’associzione che aderisce a Confindustria – ha ratificato la decisione assunta dalle case editrici socie dell’Aie con sede nel Lazio, affidando il ruolo di delegato a Enrico Iacometti (Armando Armando), già  presidente del Comitato piccoli editori di Aie e uno dei promotori della Fiera dedicata alla piccola e media editoria Più libri più liberi (Roma, 5-8 dicembre): suo sarà  il compito di costituire un reale punto di riferimento per la categoria sul territorio in stretta sinergia con la struttura centrale dell’Aie e con l’ufficio di Roma.


Nel Lazio le case editrici sono 1.441, pari al 16,6% del totale.
Pubblicano 6.898 titoli, l’11,2% nazionale (che sale al 12,8% per i titoli di varia adulti). Importanti anche le cifre di lettura e acquisto di libri: nelle librerie del Lazio si vende il 16,9% dei libri italiani e si legge più della media nazionale. Quasi un laziale su due legge un libro non scolastico all’anno: è il 44,6% dei laziali contro il 43,1% (dato 2007) nazionale.