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22 novembre 2008 | 0:00

ANTITRUST: IN MIRINO 13 SOCIETA’TELEFONIA, MULTE PER 2,4 MLN

ANTITRUST: IN MIRINO 13 SOCIETA’TELEFONIA, MULTE PER 2,4 MLN


(ANSA) – ROMA, 22 NOV – L’Autorità  Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di sanzionare tredici società  (Telecom Italia, Elsacom, Csinfo, Eutelia, Karupa, Teleunit, Voiceplus, Drin TV, AbcTrade, Telegest Italia, Aurora Uno, Ot&t, Ivory Network Limited) che, “ciascuna con distinte responsabilità  e diversi ruoli, hanno attuato pratiche commerciali scorrette nei confronti di moltissimi consumatori ai quali sono state addebitate chiamate satellitari internazionali e a numeri speciali non consapevolmente effettuate”. Lo comunica la stessa Autorità  aggiungendo che sono state comminate “multe complessive per 2,430 milioni”.
Il procedimento era stato avviato – spiega l’Antitrust – alla luce di centinaia di segnalazioni scritte e di telefonate al call center, con le quali i consumatori lamentavano addebiti nella bolletta telefonica relativi a chiamate e/o connessioni verso numerazioni ‘satellitari internazionali’ e ‘speciali di altri gestori’ mai effettuate, in gran parte dovuti, secondo quanto risultato nel corso dell’istruttoria, al fenomeno dell’automatica installazione di ‘dialers’: si tratta di una sorta di virus, che si attacca sul computer di utenti inconsapevoli, durante la navigazione in internet. In particolare, il ‘dialer’ è uno speciale programma autoeseguibile che altera i parametri della connessione ad internet impostati sul computer dell’utente, agendo sul numero telefonico del collegamento e sostituendolo con un numero a pagamento maggiorato su prefissi internazionali satellitari o speciali. Secondo l’Autorità  le società  Telecom, Elsacom, Csinfo, Eutelia, Karupa, Teleunit, Voiceplus, Drin Tv, Abc Trade, Ivory Network, Telegest Italia, Ot&t, Aurora Uno, fanno parte a diverso titolo e con diversi ruoli, della filiera relativa alla prestazione di servizi a sovrapprezzo. L’Autorità  – spiega la nota – ha esaminato le pratiche poste in essere proprio alla luce del diverso ruolo svolto nella filiera relativa alla prestazione di servizi a sovrapprezzo. In particolare “Telecom Italia, che rappresenta l’ultimo livello della filiera, pur non avendo una diretta ed immediata responsabilità  civile e contrattuale nei confronti dei consumatori nella determinazione del danno rilevante, ha posto in essere – sottolinea il Garante – comportamenti contrari alla diligenza professionale. Telecom era infatti consapevole dell’esistenza di fenomeni di utilizzo indebito di numerazioni satellitari e speciali legati all’operare abusivo di dialers. In qualità  di fornitore di servizi di comunicazione elettronica e dunque soggetto responsabile della rete, avrebbe dunque dovuto adottare misure volte a contenere i rischi rappresentati dall’indebita intrusione di dialers sugli apparati informatici degli utenti ad opera di soggetti terzi. La società  non ha inoltre svolto alcuna adeguata attività  di sensibilizzazione ed informazione degli utenti finali. Ha anzi sollecitato i pagamenti – prosegue l’Antitrust – senza operare alcuna distinzione, minacciando il ricorso all’esecuzione coattiva con riferimento al traffico verso le numerazioni non geografiche, o giungendo al distacco delle linee con riferimento al traffico verso le numerazioni satellitari internazionali”. Di seguito le sanzioni deliberate: Telecom Italia 325.000 euro; Elsacom 270.000 euro; Csinfo 255.000 euro; Eutelia 215.000 euro; Karupa 255.000 euro; Voiceplus 255.000 euro; Teleunit 180.000 euro; Drin Tv 115.000 euro; AbcTrade 115.000 euro; Telegest Italia 115.000 euro; Ot&t 115.000 euro; Aurora Uno 115.000 euro; Ivory Network Limited 100.000 euro.