Cinema

24 novembre 2008 | 0:00

CINEMA: SEMPRE PIU’ VICINO SCIOPERO ATTORI DI HOLLYWOOD

CINEMA: SEMPRE PIU’ VICINO SCIOPERO ATTORI DI HOLLYWOOD


(ANSA) – LOS ANGELES, 24 NOV – Lo sciopero degli attori di Hollywood è sempre più vicino. Non è bastato l’intervento del mediatore federale, che non è riuscito a finalizzare le trattative tra il sindacato degli attori, la Screen Actors Guild, e l’Alliance of Motion Picture and Television Producers (ovvero l’Amptp, che rappresenta le major delle case di produzione). In caso di sciopero sono a rischio gli Academy Awards, i Golden Globe e la produzione di serie televisive e film destinati alla distribuzione nei primi mesi del 2010. La Sag e l’Amptp non sono arrivate a trovare un accordo per il rinnovo del contratto: le trattative, in corso ormai da oltre quattro mesi, sono saltate nel fine settimana. “Abbiamo già  fatto molti sacrifici e preso decisioni delicate. – ha dichiarato all’agenzia Reuters Juan Carlos Gonzales, il mediatore federale inviato da Washington – Ora è tempo che i membri della Sag restino uniti e l’Amptp deve impegnarsi a fare un’offerta seria. Altrimenti il rischio che gli attori di cinema e televisione si fermino è concreto”. Il comitato nazionale della SAG, considerato il fallimento delle trattative, ha avviato le procedure per un referendum: se almeno il 75 per cento dei membri voteranno a favore, lo sciopero si farà . Lo spauracchio di un nuovo stop, quindi, fa tremare Hollywood e si temono soprattutto danni per l’economia dell’industria cinematografica, già  duramente colpita dal precedente sciopero degli sceneggiatori, che avevano incrociato le braccia per cento giorni tra la fine del 2007 e il febbraio di quest’anno, causando danni all’economia di Los Angeles per circa tre miliardi di dollari. Gli attori stanno lottando per il rinnovo del contratto, scaduto il 30 giugno scorso, tuttavia i produttori non sembrano intenzionati a rinegoziare regole già  accettate da altri sindacati del settore. I motivi della rottura tra il sindacato degli attori e i produttori sono legati ai diritti di immagine e alla circolazione di materiale su internet.