Televisione

26 novembre 2008 | 0:00

Ft: Premiere, con pay Tv tedesca Berlusconi scommette su Murdoch

Ft: Premiere, con pay Tv tedesca Berlusconi scommette su Murdoch
Potrebbe desiderare posto Cda; intanto sfida da neo-mogul Sarkozy


Roma, 26 nov. (Apcom) – Con l’ingresso nel capitale della pay Tv tedesca Premiere Silvio Berlusconi scommette sul suo “vecchio amico e rivale” Rupert Murdoch, e sul fatto che in Germania riuscirà  a replicare il successo che ha ottenuto in Italia con Sky. Lo sostiene l’editorialista del Financial Times Paul Betts, che oggi, nella consueta rubrica european view, dice la sua sulle motivazioni che avrebbero spinto Mediaset a rilevare poco più del 3 per cento di Premiere, quota che conta di accrescere al 5 per cento. Semplicemente ha fiutato l’affare, secondo Betts che da credito al gruppo del premier italiano sul fatto che non si intende avviare una contesa con il magnate australiano.


Non si punta nemmeno a un posto nel Consiglio di amministrazione del gruppo tedesco, di cui Murdoch – titolare del gigante globale delle tv satellitari News Corporation – detiene un 25 per cento che ne fa primo azionista. “Ma Berlusconi potrebbe desiderare che Mediaset cambiasse linea su questo punto”, perché un seggio nel Cda gli garantirebbe un colpo d’occhio privilegiato “su come opera il gruppo televisivo di Murdoch, in una fase in cui sia le Tv pubbliche che private italiane si devono riadattare al nuovo mondo del digitale”.


In passato “Mediaset ha pesantemente sottovalutato l’abilità  di Murdoch di trasformare un’attività  in perdita in un successo – dice Betts – come quello che oggi è Sky Italia”. Oggi fa il contrario: ci scommette. In questo senso la spiegazione dell’ingresso in Premiere “appare piuttosto semplice. Vedendo che il suo rivale si sta lanciando in Germania, Berlusconi ha rilevato una quota puntando a cavalcare la scia del suo successo.
In fondo – osserva Betts – è un ammontare ridotto, e probabilmente Premiere in una fase depressa del mercato è un buon posto dove piazzarlo, se non altro migliore che lasciarlo parcheggiato in banca”.


Tutta l’operazione “suggerisce il celato rispetto che Berlusconi nutre per Murdoch”; una rappresentanza nella Tv tedesca gli consentirebbe di controllare meglio il suo rivale nelle Tv a pagamento in Italia.


Questo mentre secondo Betts il premier italiano potrebbe venir presto sfidato su un altro e inastteso fronte, quello di “politico europeo con il più forte controllo sulle Tv pubbliche”.
I fa avanti “un altro aspirante mogul dei media”: il presidente francese Nicolas Sarkozy. “Ieri – conclude Betts – in Francia le Tv hanno scioperato per una riforma del settore lanciata dal presidente, che elimina dalle reti pubbliche la pubblicità  e richiama a sé il potere di nomina dei direttori, togliendolo all’autorità  di vigilanza sul settore”.