Televisione

27 novembre 2008 | 0:00

TV: PUBBLICITA’ PROGRESSO-NIELSEN, +31.8% SPOT SOCIALI

TV: PUBBLICITA’ PROGRESSO-NIELSEN, +31.8% SPOT SOCIALI
 
(ANSA) – ROMA, 27 NOV – Cresce del 5.8% il numero di spot sociali gratuiti in Italia. La pubblicità  no profit ospitata gratuitamente sui media italiani aumenta da 56 a quasi 60 mila passaggi negli ultimi 12 mesi. Un incremento trainato soprattutto dalla radio, utilizzata nel 35% dei casi, seguita dalla tv (30.2%), dai quotidiani (15.3%) e dalle affissioni (14.5%). Staccati i periodici e i cinema, che insieme arrivano al 5%. A fare il punto è stato il direttore marketing della Nielsen media, Alberto Dal Sasso, intervenuto alla Conferenza internazionale della Comunicazione sociale della Fondazione Pubblicità  Progresso, che chiude oggi a Milano. Negli ultimi 12 mesi è la televisione che ha registrato un autentico boom degli spot sociali gratuiti, con un +31.8% per cento rispetto a ottobre dello scorso anno, seguita dai periodici (+16.8) e dalla radio (+9%). In controtendenza i quotidiani, che perdono oltre il 10%. Un dato positivo, che però non nasconde alcune criticità  sulla formulazione dei messaggi da parte del mondo no profit. Secondo il presidente della Fondazione Pubblicità  Progresso, Alberto Contri, “assistiamo a una mole esagerata di messaggi spesso dispersivi, che nella maggior parte dei casi non raggiungono il necessario grp, ovvero il valore minimo di notorietà  che attesta l’efficacia di un messaggio. E’ senz’altro un fatto positivo poter contare sulla disponibilità  dei media, ma è il mondo del sociale che dovrebbe autoregolamentarsi con una cabina di regia in grado di ottimizzare la portata comunicativa a nostra disposizione”.