Comunicazione

27 novembre 2008 | 0:00

COMUNICAZIONE SOCIALE: INDAGINE, CRESCONO SPOT GRATUITI(5,8%)

COMUNICAZIONE SOCIALE: INDAGINE, CRESCONO SPOT GRATUITI(5,8%)


(AGI) – Milano, 27 nov. – Cresce del 5,8 per cento il numero di spot sociali gratuiti in Italia. La pubblicita’ no profit ospitata gratuitamente sui media italiani aumenta cosi’ da 56 a quasi 60 mila passaggi negli ultimi 12 mesi. Un incremento trainato soprattutto dalla radio, utilizzata nel 35 per cento dei casi, seguita dalla tv (30,2 per cento), dai quotidiani (15,3) e dalle affissioni (14,5). Staccati i periodici e i cinema, che insieme arrivano al 5 per cento. A dichiararlo e’ il direttore marketing della Nielsen media, Alberto Dal Sasso, intervenuto alla Conferenza internazionale della Comunicazione sociale della Fondazione Pubblicita’ Progresso, che chiude oggi a Milano. Negli ultimi 12 mesi e’ la televisione che ha registrato un autentico boom degli spot sociali gratuiti, con un +31,8 per cento rispetto a ottobre dello scorso anno, seguita dai periodici (+16,8) e dalla radio (+9 per cento). In controtendenza i quotidiani, che perdono oltre il 10 per cento. Un dato positivo, che pero’ non nasconde alcune criticita’ sulla formulazione dei messaggi da parte del mondo no profit. Secondo il presidente della Fondazione Pubblicita’ Progresso, Alberto Contri, infatti: “Assistiamo a una mole esagerata di messaggi spesso dispersivi, che nella maggior parte dei casi non raggiungono il necessario grp, ovvero il valore minimo di notorieta’ che attesta l’efficacia di un messaggio. E’ senz’altro un fatto positivo poter contare sulla disponibilita’ dei media, ma e’ il mondo del sociale che dovrebbe autoregolamentarsi con una cabina di regia in grado di ottimizzare la portata comunicativa a nostra disposizione”.