GIORNALISTI: CARRASSI SI DIMETTE DA DIRETTORE LA NAZIONE

GIORNALISTI: CARRASSI SI DIMETTE DA DIRETTORE LA NAZIONE


(ANSA) – FIRENZE, 30 NOV – Il direttore della Nazione, Francesco Carrassi, a seguito di intercettazioni telefoniche tra lui e Fausto Rapisarda, collaboratore di Salvatori Ligresti, legate all’ inchiesta sulla trasformazione urbanistica dell’ area di Castello di proprietà  di Fondiaria-Sai, ha rimesso ieri sera il suo mandato nelle mani dell’ editore. Lo annuncia lo stesso Carrassi in un breve intervento pubblicato oggi in prima pagina sul quotidiano fiorentino. “Nel confermare la mia totale estraneità  a qualsiavoglia illecito in relazione ai fatti adombrati da alcuni organi di stampa, ho deciso di rimettere il mandato nella mani dell’ editore – scrive Carrassi – per tenere estranea da qualsiasi implicazione la Testata cho ho avuto l’onore di dirigere”. L’ editore, prendendo atto della decisione del direttore, ha affidato “ad interim la responsabilità  del giornale al vicedirettore Mauro Avellini”. “L’editore – si legge sul quotidiano – ringrazia il direttore Carrassi per la sensibilità  dimostrata con la sua decisione per la tutela dell’ immagine del giornale e del corpo redazionale”. Il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Lorenzo Del Boca ha annunciato ieri che “chiederà  alla magistratura copia integrale degli atti (da inviare agli Ordini regionali di competenza) per le doverose valutazioni in materia disciplinare, a tutela dell’onorabilità  dei colleghi e di tutta la categoria”. Nell’inchiesta su Castello, tra gli indagati, per corruzione, ci sono Rapisarda e Ligresti, Gianni Biagi, assessore all’ urbanistica di Firenze, che si è dimesso nei giorni scorsi, e l’ assessore comunale alla sicurezza, Graziano Cioni.

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