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17 dicembre 2008 | 0:00

Manager – Giovanna Maggioni. Direttore generale dell’Upa

L’articolo riprodotto su Primaonline.it è un estratto di quello pubblicato nel numero 379, Dicembre 2007, di ‘Prima Comunicazione’

È Giovanna Maggioni, che cerca una svolta come nel 1986 col congresso di Roma.
È la signora delle ‘Audi’: Auditel, Audiradio, Audipress, Ads, Audiposter, Audiweb, Audimovie. Contatti, diffusioni, share, utenti unici, lettorato, audience. Chiedete e Giovanna Maggioni – da settembre direttore generale dell’Upa (Utenti pubblicità  associati) – vi dirà  tutto, ma proprio tutto, sulle rilevazioni che monitorano il mondo dei media in Italia e ‘dirigono’ gli investimenti pubblicitari italiani tra i vari mezzi e al loro interno (quest’anno 6,2 miliardi fino a settembre).
È la signora delle ‘Audi’ non solo perché le ha tenute a battesimo tutte quante (tranne l’Ads, nata ben prima del 1984 quando la Maggioni ha iniziato a lavorare in Upa), ma anche perché è l’unica persona in Italia che siede negli organismi direttivi di tutte le società  di rilevazione. Di Audiposter è presidente mentre in Ads, se manca lei, l’associazione rischia addirittura di andare in stand by, visto che dopo l’uscita di Assocomunicazione e Unicom dal consiglio direttivo, a seguito della querelle su ‘free press sì – free press no’, a mandare avanti le rilevazioni sulle diffusioni dei giornali sono rimaste solo lei e il rappresentante Fieg.
La sua è una full immersion nei dati, nelle statistiche, nei numeri, e non per niente è laureata in economia e statistica alla Cattolica di Milano con una tesi, siamo negli anni Settanta, sul nascente fenomeno della grande distribuzione in Lombardia. Allora anticipava le tendenze e oggi si trova un po’ a rincorrerle: “Sì, tutti i vari strumenti di rilevazione che abbiamo risentono inevitabilmente del periodo in cui sono nati. Il mondo della comunicazione cambia a velocità  supersonica e le varie ‘Audi’ faticano un po’ a riflettere immediatamente i mutamenti dei comportamenti del pubblico e della sua fruizione dei mezzi di comunicazione. Certo, passi ne sono stati fatti, come la rilevazione delle satellitari per l’Auditel, la rilevazione ‘fuori casa’ per Audiradio, la rilevazione della free press in Audipress, il debutto di Audiweb, anche se quest’ultimo si sta rivelando un parto molto, molto complicato soprattutto per la estrema eterogeneità  degli attori in campo”. Quello che tuttavia manca, e sul quale l’Upa sta lavorando, è proprio quello di fornire alle aziende una nuova chiave per interpretare la fruizione dei mezzi da parte del consumatore: “Dobbiamo capire come si muove oggi il consumatore tra i singoli mezzi, da dove trae le informazioni, come utilizza le tecnologie che ormai interagiscono completamente tra loro, dalla tivù sul telefonino alla radio su Internet, ai giornali sul web e così via. Dobbiamo sempre mettere in grado le aziende di ottimizzare i loro investimenti man mano che procedono le innovazioni tecnologiche e i cambiamenti di comportamento del consumatore”.
È la signora dei numeri, Maggioni, ma non dimentica il suo passato. Né quello che l’ha vista al lavoro subito dopo la laurea per alcuni istituti di ricerca in campo sociale (campo d’intervento ‘il consumatore’ e le spinte motivazionali per l’acquisto di nuovi prodotti), né quello in Rcs: dieci anni come product manager del Mondo e dei femminili Rcs, prima di arrivare in Upa come responsabile dell’ufficio studi e ricerche e poi come direttore centrale. Ora come direttore generale. Maggioni da una parte è la memoria storica della società  (il presidente e fondatore Giulio Malgara ha lasciato le redini la scorsa primavera, dopo 23 anni, a Lorenzo Sassoli de’ Bianchi) e dall’altra ha proprio il compito di affiancare il nuovo presidente e l’ufficio di presidenza di Upa. Secondo una nota ufficiale: “Nello sviluppo di una nuova strada di comunicazione, sia a fronte dei cambiamenti strutturali nel rapporto tra marca e consumatore, sia nel confronto sempre maggiore del contesto internazionale, nel segno dell’innovazione e della trasparenza”.