Televisione – La 7. Molto potere a Campo Dall’Orto

L’articolo riprodotto su www.primaonline.it è un estratto di quello pubblicato nel numero 356, Novembre 2005, di  ‘Prima Comunicazione’


Con la cessione di Buffetti e l’incorporazione di La7, Telecom Italia Media ha ormai compiutamente definito il proprio profilo e la propria missione di azienda interamente focalizzata sulla televisione con La7, Mtv e il digitale terrestre, oltre che sulla produzione di news con Apcom. A inizio novembre sono stati resi noti i dati finanziari relativi a queste attività  nei primi nove mesi dell’anno: in sintesi, mentre i ricavi (121 milioni) presentano una crescita significativa per tutte le attività  (+16,5% in termini organici), i costi continuano a non essere in linea con i ricavi come evidenziato da un risultato operativo che, nei primi nove mesi del 2005, è negativo per 96,2 milioni di euro, in peggioramento rispetto ai -63,6 milioni dello stesso periodo del 2004. Questo andamento è influenzato soprattutto dai costi di start-up del digitale terrestre (che hanno inciso per -23,9 milioni sul risultato operativo) e dai maggiori investimenti nei programmi per sostenere la crescita della raccolta pubblicitaria sui canali analogici. Complessivamente gli investimenti nel periodo gennaio-settembre 2005 sono stati pari a 34 milioni di euro, di cui 15,9 milioni di diritti televisivi e 9,9 milioni nel digitale terrestre.
Per quanto riguarda La7, nei primi tre trimestri del 2005 i ricavi sono cresciuti del 39,8% a 59 milioni di euro con una raccolta pubblicitaria lorda di 66,8 milioni (in crescita del 22%). Nello stesso periodo Mtv ha registrato una crescita dei ricavi del 14,2% a 62,3 milioni per effetto di un buon andamento della raccolta pubblicitaria nazionale (+13%) che ha compensato un andamento negativo della raccolta internazionale. Nel periodo Mtv ha avviato due nuovi canali satellitari (Nickelodeon e Paramount Comedy) e lanciato i canali interattivi Mtv on demand e Mtv on demand mobile con un’offerta personalizzabile di contenuti musicali.
Oltre ai dati economico finanziari, nell’incontro con gli analisti è stata ufficializzata la nuova struttura manageriale della società . Nei ruoli di presidente e amministratore delegato sono stati confermati due top manager del gruppo, Riccardo Perissich (direttore Public and economic affairs) ed Enrico Parazzini (Chief financial officer) ai quali rispondono le direzioni generali affidate ad Antonio Campo Dall’Orto e a Fabrizio Grassi.

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