XAVIER JACOBELLI – Da direttore del ‘Giorno’ a direttore di ‘Qs’

(Prima Comunicazione – numero 351 – Maggio 2005) Xavier Jacobelli, 45 anni, bergamasco, lo ha portato in edicola il 19 aprile e lui, il giornale, è subito finito nel ‘pacchetto’ di quotidiani che la Poligrafici Editoriale di Andrea Riffeser offre tutti i giorni per 90 centesimi: il Qn, Quotidiano nazionale, il Qs, appunto, e Il Giorno, La Nazione e Il Resto del Carlino in base alle zone di diffusione.
Jacobelli inizia nel 1978 a Video Bergamo insieme a un altro bergamasco che di direzioni e di nuovi giornali ne ha collezionati parecchi, Vittorio Feltri. Dall’80 all’86 è alla Notte a fare cronaca nera. Poi inizia l’avventura con lo sport, alla Gazzetta. Anche se è in sostanza una falsa partenza perché con Candido Cannavò non s’intende e dopo soli 100 giorni lascia con destinazione Roma, Corriere dello Sport, giornale nel quale rimane sette anni e diventa inviato. Torna a Milano e si accasa al Giornale, direttore Vittorio Feltri. Poi è la volta di Torino, Tuttosport, dove in pochi anni passa da caporedattore a vice direttore, a direttore. Ed è con vagonate di calcio mercato, anche nei mesi in cui il calcio mercato non c’è, che Jacobelli risolleva un quotidiano che si stava spegnendo neanche tanto lentamente. Fino al record dei cinquanta mesi di crescita diffusionale consecutivi. Un record che l’editore Amodei, chiamando Jacobelli a Roma, spera di bissare nell’altro suo quotidiano sportivo, il Corriere dello Sport. Le cose, alla prova dei fatti, vanno però diversamente. Il direttore venuto da Bergamo si scontra ben presto con il ‘Palazzo’ romano (leggi Figc e il suo presidente Carraro) e con un piano di ristrutturazione dell’editore che lui non digerisce, tanto che dopo poco più di un anno la direzione è già  alle sue spalle, così come la manciata di migliaia di copie che aveva conquistato. Il 29 settembre 2003 è la volta della direzione del Giorno. Jacobelli gli aumenta il formato (da mini tabloid che era), cerca di rianimarlo un po’ e poi si mette al lavoro anche sullo sportivo, con l’art director del gruppo Roberto Morandi. Il 19 aprile il Qs è in edicola, un tabloid di 32 pagine, fatto da 15 giornalisti, che punta molto sui cosiddetti sport minori. Il 2 maggio Jacobelli lascia la direzione del Giorno (che nel frattempo è tornato al formato mini tabloid) al suo condirettore Pierluigi Fadda.
Gusti: Cinema e libri.
Disgusti: il politichese, le articolesse, le foto brutte, le didascalie senza l’età  dei personaggi.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Il dl dignità diventa legge. Via libera dal Senato con 155 sì

Bonisoli: Cinecittà e Rai collaborino di più. Calo di spettatori nelle sale? Serve soluzione italiana

Cda Rai, Rousseau sceglie Coletti e Cellini come candidati M5S – CHI SONO