Televisione – Rai. Il girotondo dei corrispondenti

Decisa l’apertura di nuovi uffici a Pechino, Madrid e Sud America, il potenziamento delle sedi di Berlino, Bruxelles e Il Cairo, molti di coloro che si erano già  sistemati nelle diverse piazze hanno visto riconfermata la propria nomina. Molte anche le new entry. Singolare il caso di Daniele Renzoni sulla cui nomina a capo dell’ufficio di Bruxelles avevano espresso il proprio gradimento tutt’e tre i direttori dei tg (una sorta di medaglia d’oro alle indiscusse qualità  professionali del vice direttore del Tg2) e poi spostato alla guida della sede di Parigi visto che quella belga era stata destinata al pur bravo Giovanni Masotti, anche lui vice direttore del Tg2 e molto amato e richiesto da Silvio Berlusconi. A Bruxelles quindi si ritroveranno in tre: Masotti, Mariolina Sattanino (prima corrispondente da New York e in Belgio da un anno) e Tiziana De Simone. Renzoni, come si diceva, vola a Parigi  insieme a Francesca Grimaldi (conduttrice della fascia notturna del Tg1). Piero Badaloni, invece, ha dovuto accettare di guidare la sede di Berlino tenendo sotto di sé Ennio Remondino (che terrà  sotto controllo l’area balcanica) e Paolo Borella (vice caporedattore ‘in sonno’ del Tg1 e poi alla rassegna stampa della notte), tutt’e tre in quota centrosinistra. A Londra restano Antonio Caprarica (ex Unità  ed ex vice direttore di Paese Sera ai tempi di Giorgio Rossi durante la sfortunata impresa cooperativa del quotidiano romano) e Marco Varvello. Sorpresa a Gerusalemme dove Claudio Pagliara (ex socialista ora vicino a Forza Italia) dovrà  dividere la sede con Filippo Landi, ciellino ipercattolico. Nella nuova sede del Cairo Neliana Tersigni, proveniente da Berlino, si farà  compagnia con Marc Innaro (già  a Mosca e poi a Gerusalemme), mentre a Mosca il bravissimo Sergio Canciani (uno slavista serio, composto e competente come pochi) avrà  con sé Alessandro Cassieri (dai Gr). Paolo Longo, lungamente contestato per le sue telecronache da Gerusalemme, è già  sull’aereo di Pechino (magari con tanto di mascherina anti-Sars) per aprire la nuova sede, mentre Marco Ravaglioli (genero di Andreotti, ex assessore democristiano del Comune di Roma, vice caporedattore agli esteri del Tg1) aprirà  la sede di Madrid proprio come Flavio Fusi (del Tg3) quella di San Paolo. A New York resta in testa a tutti Giulio Borrelli che ora guiderà  una squadra di altri tre corrispondenti: Corradino Mineo (proveniente da Parigi), Dino Cerri (dal Tg1) e Gerardo Greco (dalla Radio).

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Nella foto,
Piero Badaloni

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