Televisione – Rai. Parla il direttore Flavio Cattaneo

Nestlé e Ferrero, due grandi clienti pubblicitari fondamentali per il budget della Rai (45 miliardi di vecchie lire l’investimento 2002 di Nestlé, 120 miliardi quello di Ferrero) hanno fatto sapere alla Sipra che taglieranno i loro investimenti sulla Rai che non garantisce più target e dati di ascolto interessanti. È un vero allarme rosso per Viale Mazzini, molto peggio di qualsiasi sentenza di un giudice del lavoro su Santoro. Il direttore generale della Rai, Flavio Cattaneo, prende la macchina (con il suo autista personale: non si sa mai che ti piazzino qualche spia) e va di corsa a trovare Ferrero e Nestlé perché gli diano tempo: non togliete la fiducia alla Rai proprio adesso che ci stiamo dando da fare per riportare le reti alle performance del passato. Il drammatico calo della pubblicità  (-6% nel primo trimestre del 2003 che corrisponde a 60 milioni di euro di mancato fatturato) è, tra le tante emergenze che il nuovo vertice di Viale Mazzini si trova ad affrontare, quella meno sbandierata ma forse la più grave perché determina il futuro dell’azienda, mettendo quasi a rischio la sua sopravvivenza.  Cattaneo ha deciso di correre ai ripari entrando lui in pista per convincere imprenditori e manager clienti della Sipra: dateci fiducia, nelle reti e nei palinsesti Rai le cose sono cambiate, e questo è solo un primo passo. Un’altra occasione per stabilire un rapporto diretto con la clientela sarà  per il nuovo direttore generale Rai la presentazione dei palinsesti di autunno al Festival della pubblicità  di Cannes. E proprio per dare la sensazione di una Rai in ripresa si è deciso che la presentazione venga organizzata nella scintillante cornice del teatro del Noga Hilton, abbandonato negli ultimi anni per una più modesta location alle spalle dell’Hotel Carlton. “Dobbiamo essere tutti compatti nel raccontare le cose migliori di quest’azienda”, continua a ripetere ossessivamente Angela Riccio, manager di comunicazione (è direttore delle relazioni esterne di Fiera Milano Spa) che Cattaneo ha chiamato come consulente almeno per i primi mesi di decollo della sua gestione alla Rai (una persona di fiducia per gestire il rapporto con i media che il direttore generale considera strategico). Ma cosa raccontare di bello quando gli ascolti calano, i programmi Rai sono di una qualità  imbarazzante e manca pochissimo che Retequattro sorpassi Raitre, dopo lo smacco di Raidue sorpassata da Italia 1? “Dobbiamo lavorare subito per risollevare gli ascolti. Rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo sodo”.

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Nella foto, Flavio Cattaneo

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