Valeria Corbetta – Da direttore di ‘Glamour’ a direttore di ‘Marie Claire’

Era un periodo che le proposte di direzione le piovevano addosso come mimose l’8 marzo. Non c’è da stupirsi: ha preso Glamour a 80mila copie e in sette anni e poco più l’ha portato a 250mila cambiandogli faccia e target. Magari sulle prime stupisce che, trascinata dal domino innestato dal passaggio di Daniela Hamaui da D a L’Espresso, alla fine si sia decisa per Marie Claire, un mensile che conosce bene essendone stata il caporedattore e il vice direttore ma che negli ultimi tempi appare di futuro un po’ infido, giunto com’è alla stretta finale di una decisione che lo farà  uscire dalla Mondadori o restarci con una società  diversa. Ma certo non è stato un salto nel buio: se il mensile resta a Segrate, riceverà  un poderoso sostegno per rilanciarlo; se esce, sarà  sostituito da un nuovo femminile che Corbetta potrà  ritagliarsi addosso. Milanese, 45 anni, una laurea in lingue slave, ha cominciato collaborando a Panorama e a Gente Viaggi dalla Polonia, è stata assunta in Condé Nast nell’82 a Per Lui che ha lasciato nell’87 per raggiungere Vera Montanari a Marie Claire.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

L’attentato di Strasburgo scompagina la programmazione: bene Tg1 e Vespa, ok Tg2 e Palombelli. Tra le all-news vince Sky Tg24

È di nuovo Riccanza, “cult show” di Mtv sulla vita dei giovani ricchi italiani

Milano Music Week ed experience economy: nuovi valori e target a confronto