Televisione

17 dicembre 2008 | 0:00

RAI: BARBARESCHI,HO VINTO MA REGOLE ANCHE PER GLI ALTRI/ANSA

 
POL:RAI
2008-12-17 17:12
RAI: BARBARESCHI,HO VINTO MA REGOLE ANCHE PER GLI ALTRI/ANSA
SONO VITTIMA DISEGNO POLITICO, GRAZIE A PREMIER PER ATTENZIONE
ROMA
(di Angela Majoli) (ANSA) – ROMA, 17 DIC – Il via libera del cda Rai alla terza serie della fiction Nebbie e delitti “é una vittoria” per Luca Barbareschi, che però ora vuole “aprire un dibattito politico: le regole devono valere per tutti. Se io, che sono deputato ma non abbandono il mio lavoro di attore, ho rinunciato al mio compenso non voglio vedere nessun medico, avvocato, giornalista imprenditore presente in Parlamento continuare a fare il proprio lavoro con i soldi dello Stato”. Il contratto per Nebbie e delitti 3 – peraltro già  sul set a Otranto, in Puglia, da tre settimane – era stato bocciato dal cda nella scorsa seduta per la sovrapposizione tra i due ruoli di Barbareschi, parlamentare Pdl. Di qui la sua decisione di rinunciare al compenso, “400 mila euro lordi – dice – cioé 100 a puntata, la metà  di quanto prendono colleghi che hanno meno esperienza di me. Sono contento che il mio gesto sia stato utile, soprattutto per quel centinaio di persone coinvolte nel progetto che hanno rischiato di perdere il lavoro”. Per l’attore e produttore (che però dopo l’elezione alla Camera ha creato un blind trust, cedendo ai soci le proprie quote della Casanova Entertainment), a questo punto tuttavia “si pone un problema: se esiste un conflitto di interessi nei miei confronti, mi chiedo perché non valga anche per tutti i deputati giornalisti che continuano a scrivere su giornali sovvenzionati dallo Stato, o medici che lavorano negli enti ospedalieri sovvenzionati con denaro pubblico, o imprenditori che lavorano con soldi statali. Gli artisti non sono figli di un dio minore, hanno il diritto di mantenere la propria professionalità . E allora se rinuncio io al mio compenso, facciano lo stesso anche gli altri”. In realtà , dietro il suo caso Barbareschi vede “un disegno politico”. Non vuole fare però i nomi dei suoi nemici: “Ne ho più di uno, anche fuori della Rai. Ma va benissimo, sono un vecchio cagnaccio combattivo. Ci tengo a precisare che in Parlamento non sono voluto entrare né in Vigilanza né in commissione Cultura, che si occupa di contenuti. Ma continuerò a occuparmi a tutto campo di servizio pubblico”. Della vicenda il vicepresidente della commissione Trasporti della Camera racconta di aver parlato anche con il premier Berlusconi durante la cena per gli auguri di Natale: “Voglio ringraziarlo per la sua attenzione. Se è intervenuto? Non posso saperlo e non voglio dargli questa responsabilità . Ma si sta rendendo conto di quanto è importante il ruolo del servizio pubblico, che va gestito in maniera diversa da come è stato gestito in questi ultimi anni”. Le riprese di Nebbie e delitti 3 – un giallo padano ambientato a Ferrara, con Barbareschi nei panni del burbero commissario Soneri – si sposteranno durante le feste di Natale a Torino. “Approfitteremo della pausa dei lavori parlamentari”, conclude, ammettendo che con la Rai si era già  parlato della possibilità  di una quarta serie, stavolta in otto puntate.
MAJ/ S0A QBXB