Televisione

18 dicembre 2008 | 0:00

TV: DEL NOCE “PUNTIAMO SULLA FICTION,SPERO RITORNO CELENTANO”

TV: DEL NOCE “PUNTIAMO SULLA FICTION,SPERO RITORNO CELENTANO”


ROMA (ITALPRESS) – Intrattenimento e fiction: dalle conferme dei numeri zero che a partire da gennaio avranno un nuovo spazio su Raiuno alle 115 prime serate di fiction in palinsesto per il 2009.
Forte di altre due stagioni di periodo di garanzia vinti nel 2008 e dei buoni risultati in termini di ascolto delle ultime sperimentazioni, Fabrizio Del Noce, direttore di Rai Fiction e ad interim di Raiuno fa un bilancio dell’anno che sta per finire e rivela che non sa ancora quale sara’ la sua futura collocazione nell’azienda del servizio pubblico.
“Raccogliamo quel che abbiamo seminato – afferma il direttore – tutti i numeri zero sperimentati avranno in conduzione la prima serata: ‘Ciak si Canta’ con Elonora Daniele, ‘Dimmi la verita” con Caterina Balivo, ‘I migliori anni di Carlo Conti’ e ‘Ti lascio una canzone’ con Antonella Clerici. Riproporremo anche ‘Incredibile’ con Veronica Maya. Nei sei anni precedenti alla mia direzione sono stati realizzati 25 format e 7 numeri zero, mentre nei miei sei anni e mezzo esattamente il doppio con 50 nuovi format e 15 numeri zero. Questo rientra nel ringiovanimento della rete”.E per l’anno in arrivo Del Noce precisa che anche la fiction avra’ ancora piu’ spazio: “Il cinema non funziona piu’, le pay passano i film a rullo. E anche le partite di Champions di cui la Rai ha ripreso i diritti, diventano appetibili solo dalle eliminazioni di primavera. Cosi’, puntiamo sulla fiction che nel 2009 avra’ 115 prime serate, 13 in piu’ del 2008″. E il direttore ad interim ha le idee chiare sul lavoro da fare sulle produzioni Rai: “Meno fiction in costume, piu’ seriali perche’ fidelizzano il pubblico, meno miniserie e che siano piu’ evento, smettere di insistere su esperimenti giunti al capolinea e meglio puntare su prodotti nuovi”. E su fiction storiche come Montalbano, Il maresciallo Rocca e Un Medico in famiglia, Del Noce precisa che funzionano ancora perche’ c’e’ l’identificazione con il personaggio da parte dello spettatore.
Poi la riflessione del dirigente diventa piu’ ampia e spiega che sebbene i dati “siamo improntati sull’ottimismo” e’ necessario riflettere, ad esempio, “sul calo di ascolti di Sanremo”. In proposito De Noce afferma: “Confido nel lavoro che sta facendo Paolo Bonolis ma e’ il caso di capire cosa fare in futuro di Sanremo. Quello del 2009 sara’ un test importante, so che il Sanremo di Paolo sara’ innovativo e aggressivo”. E sembra essere incerto anche il futuro del direttore: “Ci sara’ un nuovo cda, una ristrutturazione aziendale, io sono sereno perche’ reggere per cosi’ tanti anni l’ammiraglia non l’avrei mai immaginato. E sono arrivato alla conclusione che la sinergia tra Raiuno e Rai Fiction possa essere solo un bene. C’e’ bisogno di collaborazione tra le due direzioni. Non vorrei ripetere 5 anni di braccio di ferro come e’ successo con Sacca’. Per quanto riguarda il mio futuro, non so cosa faro’, se il direttore di Raiuno di Rai Fiction o di nessuna delle due. Sono stati sette anni meravigliosi, potrebbe anche concludersi cosi’ e andrebbe bene lo stesso”.
Abbandonata l’idea di riprodurre format come Portobello, Il Musichiere, perche’ sarebbe come “mandare all’esecuzione programmi storici senza risultato”. Sull’intrattenimento 2009 il direttore spera in un ritorno di Celentano. “C’e’ una disponibilita’ teorica al ritorno di Celentano che di per se’ rappresenta l’evento. Sono noti i miei dissapori con lui, ma di fondo c’e’ un’amicizia. E ritengo sia il piu’ grande artista degli ultimi 50 anni”. Nessun altro one man show in previsione (si era parlato di spettacoli con Christian De Sica e Gigi Proietti), ne’ progetti con la Ventura sulla quale Del Noce spiega: “La porta e’ sempre aperta per lei che pero’ alla fine rimane prigioniera dei suoi impegni con Quelli che il calcio, L’Isola e X Factor. ‘Ti lascio una canzone’ ad esempio l’avevo offerto a lei…”.