Borsino dei direttori

22 dicembre 2008 | 13:15

da caporedattore a direttore di ‘Superbasket’

“Una informazione devastata da Internet”. Così Claudio Limardi, nuovo direttore del settimanale Superbasket, definisce la maniera tradizionale di raccontare il basket. Se ai tempi della sua fondazione, nel 1978, certe statistiche e certe notizie si potevano trovare solo sulla carta stampata, oggi ci pensano i siti Internet.
Ecco quindi che il compito assegnato al nuovo direttore da Vittorio Cantelli, amministratore delegato della bolognese Cantelli Editore, è proprio quello di ribaltare il giornale (di pari passo con i restyling del quindicinale American Superbasket e del mensile Giganti del Basket) facendone un luogo in cui si spiegano le cose e si raccontano i dietro le quinte, da come lavorano le società  a come si preparano le partite.
Nato a Livorno, 42 anni compiuti il 14 dicembre, Limardi è contagiato già  giovanissimo dalla febbre del basket in una città  che ha vissuto con la Pallacanestro Livorno e la Libertas. Gioca un po’ (ora si limita a correre: partecipa a un paio di maratone all’anno) ma poi è la scrittura a prendergli la mano. Prima qualche periodico locale, poi proprio Superbasket. Quando a Livorno torna in edicola Il Telegrafo, viene chiamato a collaborare al Tirreno. Esperienza breve: dopo pochi mesi, nel marzo ’89, Aldo Giordani lo vuole a Milano a Superbasket, e in quel giornale resta anche quando si sposta a Bologna. È artefice della nascita di American superbasket e dal ’97 caporedattore sia del settimanale sia del quindicinale. Collabora con Corriere dello Sport-Stadio, e scrive quattro libri sul basket Nba.
Alla direzione è arrivato il 1° dicembre, al posto di Franco Montorro, che dopo oltre dieci anni ha lasciato (per fine contratto) la direzione di tutta l’area basket. Già  adesso sul settimanale si vede la sua mano, ma le vere novità  sono attese per il numero in vendita dal 7 gennaio.