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23 dicembre 2008 | 0:00

TELECOM: PREPARA 2009;RIORGANIZZA SQUADRA,FOCUS CLIENTE

TELECOM: PREPARA 2009;RIORGANIZZA SQUADRA,FOCUS CLIENTE


PICCOLE CESSIONI IN RAMPA LANCIO,TELEFONICA GUARDA CUBA-GERMANIA
 
(ANSA) – ROMA, 23 DIC – Prima di affrontare le sfide del prossimo triennio l’ad di Telecom Franco Bernabé riorganizza la sua squadra e si prepara al 2009 mettendo già  in rampa di lancio alcune di quelle dismissioni previste nell’orizzonte del piano. Intanto si prepara a un duro confronto coi sindacati che davanti ai nuovi tagli hanno programmato tre settimane di sciopero degli straordinari. Qualche malumore sembra esserci poi anche tra gli azionisti con il presidente delle Generali (azionista di Telco) che si dice insoddisfatto dell’investimento. Bernabé procede a piccoli passi e per realizzare il suo piano comincia con il ritoccare l’organigramma e disegna la direzione Domestic Market, affidata a Oscar Cicchetti, sui segmenti di clientela, il business e il consumer e il ‘top client market&networked Ict services. A capo della prima area, secondo quanto si legge nella struttura pubblicata sul sito internet, arriva Pietro Labriola, gia’ direttore generale della telefonia fissa mentre la seconda viene affidata a Carlos Lambarri, direttore generale di Hansenet. Per il mercato ‘top’ é stato nomintato Gianfilippo D’Agostino. Si realizza così quel modello ‘customer centric’ già  preannunciato a giugno. La strategia del gruppo poi, oltre al business domestico, mette al centro il Brasile e, secondo indiscrezioni di stampa Franco Bernabé manderebbe oltreoceano Luca Luciani, direttore generale mobile services e ora scomparso dall’organigramma, affidandogli da gennaio il ruolo di direttore generale. Per ora però Mario Cesar Arujo resta al suo posto. Sul fronte delle dismissioni già  si ragiona su Ectesa, la compagnia telefonica cubana di cui Telecom controlla circa il 27 per cento e su Hansenet. Ad entrambe sarebbe interessata Telefonica anche se ancora contatti non sarebbero stati avviati. Settimana scorsa l’ad di Telefonica Julio Linares presentando le strategie del gruppo spagnolo ha ammesso che Cuba è un mercato “attualmente piccolo ma con un potenziale molto grande” confermando il suo interesse ma anche se, secondo indiscrezioni di stampa, ci sarebbero stati dei contatti informali e il processo potrebbe essere lungo e dover passare attraverso un’asta sulla quale in ogni caso dovrebbe avere la supervisione il governo cubano che ha il controllo della compagnia. Telefonica guarda anche ad Hansenet ma “non si è aperto un processo né una decisione di vendita – ha ricordato Linares – quindi non èsul tavolo”. Di sicuro in rampa di lancio c’é l’asta competitiva per gli asset digitali di Ti Media che, è stato annunciato, dovrebbe effettuarsi nel primo trimestre 2009.