EDITORIA: CDR LIBERAZIONE A FERRERO, GIA’ DECISA VENDITA?

EDITORIA: CDR LIBERAZIONE A FERRERO, GIA’ DECISA VENDITA?


(ANSA) – ROMA, 6 GEN – Il Comitato di Redazione di Liberazione chiede al segretario di Rifondazione Paolo Ferrero un chiarimento immediato dopo aver appreso della direzione di lunedì 12 con all’ordine del giorno la “situazione di Liberazione, la sfiducia all’attuale direttore e l’elezione dei nuovi direttori”. Questo odg, sottolinea la rappresentanza sindacale, richiama la lettera di interesse dell’editore Luca Bonaccorsi “laddove con ignoranza del contratto nazionale di lavoro giornalistico proponeva per Liberazione due direttori, uno politico-editoriale nominato dal Prc e l’altro responsabile nominato dall’acquirente. “Chiediamo al segretario Ferrero – è la richiesta del Comitato di Redazione – di chiarire immediatamente se questa coincidenza esiste e se dunque la decisione della vendita della maggioranza delle azioni della Mrc Spa è stata di fatto già  assunta, oppure di smentirlo con altrettanta nettezza. Nel primo caso, dovremo considerare l’esigenza del confronto sindacale e con le lavoratrici e i lavoratori evidentemente evasa. Sulla base della risposte alla nostra richiesta di chiarificazione, o di un eventuale silenzio, decideremo nelle prossime ore l’indizione delle azioni di lotta già  affidateci dall’assemblea delle giornaliste e dei giornalisti. La notizia della direzione giunge all’antivigilia della programmata assemblea di confronto delle lavoratrici e dei lavoratori del quotidiano, affiancati da Fnsi e Stampa romana, con il segretario nazionale del Prc, Paolo Ferrero: “Assemblea che doveva essere il momento più aperto e discorsivo del ‘ ripristino del confronto sindacale da parte del partito proprietario del giornale”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

Priorità nel continuare a promuovere la lettura di libri, dice Pietro Grasso al convegno Il libro digitale

Pearson taglia 4 mila posti di lavoro. Annunciato il piano di ristrutturazione da mezzo miliardo di dollari