Televisione

07 gennaio 2009 | 0:00

RAI: LANZILLOTTA, INQUIETANTE IPOTIZZARE REVOCA DI VILLARI

RAI: LANZILLOTTA, INQUIETANTE IPOTIZZARE REVOCA DI VILLARI


(AGI) – Roma, 7 gen. – “Pur ritenendo non accettabile quello che e’ successo con l’elezione di Villari, tuttavia riterrei inquietante l’idea che per una vicenda che ha una sua storicita’ si introducesse un principio nell’ordinamento parlamentare che consentisse solo sulla base dell’appartenenza o meno ad un partito la revoca di un presidente legittimamente eletto”. Lo dice a Radio Radicale il ministro ombra della funzione pubblica Linda Lanzillotta. “Sono d’accordo con Follini quando dice che serve un sistema diverso che superi la commissione di vigilanza Rai che porti ad un sistema in cui i partiti non esprimano il Cda – dice Lanzillotta- Va ripersa la riforma Gentiloni per sottrarre alla vigilanza la fonte di nomina del Cda. Cio’ detto, fino quando ci sono queste regole qualche cosa bisognera’ fare. Pur ritenendo non accettabile quello che e’ successo con l’elezione di Villari, tuttavia riterrei inquietante l’idea che per una vicenda che ha una sua storicita’ si introducesse un principio nell’ordimanento parlamentare che consentisse solo sulla base dell’appartenenza o meno ad un partito la revoca di un presidente legittimamente eletto. Non posso dar torto a Villari quando dice che se i presidenti delle Camere venissero cacciati dai propri partiti non perderebbero per questo le proprie cariche istituzionali. Con le istituzioni bisogna sempre avere l’attenzione a non piegarle alle esigenze di un momento politico perche’ prima o poi si ritorce contro chi ha operato questa forzatura e comunque si ritorce contro un sistema di pesi e cotrappesi. Gia’ il nostro sistema li sta eliminando a poco a poco i pesi e cotrappesi, se noi svuotiamo anche quei pochi che ci rimangono, soprattutto a livello parlamentare, penso che non facciamo un buon servizio al sistema”.