Editoria

10 gennaio 2009 | 0:00

EDITORIA: MORTO GIORGIO MONDADORI, FIGLIO DI ARNOLDO

EDITORIA: MORTO GIORGIO MONDADORI, FIGLIO DI ARNOLDO 


(ANSA) – MILANO, 10 GEN – In una casa di cura di Figline Valdarno, nelle campagne toscane, è morto oggi l’editore Giorgio Mondadori, secondogenito di Arnoldo. Aveva 91 anni ed era nato ad Ostiglia (Mantova). Giorgio Mondadori era stato presidente della Mondadori dal 1968 al 30 aprile 1976 e poi presidente onorario nei due anni successivi. Fu lui a commissionare all’architetto brasiliano Oscar Niemeyer il complesso cinto da un grande lago che, dal 1975, è la sede del gruppo Mondadori a Segrate. Lasciata la Mondadori, Giorgio non uscì di scena: fondò infatti l’Editoriale Giorgio Mondadori che si rivelò un successo imprenditoriale. Tra le riviste da lui editate c’erano giornali come Airone, Bell’Italia, Bell’Europa, In Viaggio, Gardenia, Arte e Antiquariato. L’avventura durò oltre vent’anni: il 5 febbraio del 1999, Cairo Communication acquisiva l’Editoriale Giorgio Mondadori. All’epoca Airone, che usciva da 18 anni, e Bell’ Italia vendevano circa 80 mila copie ciascuna, l’80% delle quali in edicola. Bell’ Europa e Gardenia si attestavano sulle 65 mila, Arte e Antiquariato sulle 20 mila. Il prezzo pagato per la Giorgio Mondadori, che nel ’98 aveva 145 dipendenti, di cui una quarantina di giornalisti, e fatturava 60 miliardi di lire, sarebbe stato di una trentina di miliardi, compresi i debiti. Ma Giorgio Mondadori fu anche protagonista di uno degli eventi piu’ rilevanti nella storia dell’editoria italiana: fu nella sua villa di Sommacampagna (Verona) che si tenne, nell’ inverno del ’75, la riunione decisiva per la nascita del quotidiano ‘La Repubblicà . “Con Mondadori e Formenton – raccontò Carlo Caracciolo – era arrivato Sergio Polillo, uomo di vertice della casa editrice. Minuto, cauto, interloquiva poco. A un tratto, sempre un po’ sovrappensiero, emise un giudizio del tipo: ‘Si puo’ faré. Diedi un calcio a Eugenio: la Sfinge si era pronunziata. Eravamo in porto”. Giorgio Mondadori lascia la moglie Nara e i figli Claudia, Nicolò e Paolo. I funerali si svolgeranno martedì alle 10.30 nella cappella del Cimitero Monumentale di Milano.