Comunicazione

13 gennaio 2009 | 0:00

EDITORIA:DE BORTOLI,PROFEZIA NEW YORK TIMES NON SI AVVERERA’

EDITORIA:DE BORTOLI,PROFEZIA NEW YORK TIMES NON SI AVVERERA’
 
(ANSA) – MILANO, 13 GEN – Calano gli introiti pubblicitari ma la carta stampata non morirà  tanto presto e anzi c’é addirittura chi punta sul settore come veicolo di innovazione. E’ questo, in sintesi, il messaggio principale che emerge dai lavori del convegno ‘Carta stampata e comunicazione’ che ha raccolto nel centro congressi di Fieramilanocity un panel di giornalisti, pubblicitari e imprenditori. Se l’editore Salvatore Sagone, presidente di Adc (Agenzia della Comunicazione), sottolinea come “gli investimenti nel settore sono in forte recessione in tutto il mondo”, il direttore del Sole 24 ore, Ferruccio De Bortoli, è convinto che non si avvererà  la profezia dell’ultima copia del New York Times che dovrebbe vedere la luce nel 2043. I quotidiani, argomenta, vivranno, a dispetto delle innovazioni tecnologiche, soprattutto perché: “Oggi sono una forma di identificazione profonda con la propria comunità , con la propria identità  personale e la propria tradizione”. Ancora più ottimista l’amministratore delegato di Fiera Milano, Claudio Artusi, secondo cui “la carta è tutt’altro che demodé”. Tanto che il gruppo fieristico è diventato editore con investimenti nel settore delle riviste specializzate, “per aiutare a far sì che il momento fieristico non resti circoscritto ai giorni di mostra”. Una strada tracciata che dovrebbe proseguire anche nel 2009: “Sono diversi – spiega – i dossier aperti per eventuali investimenti”.