TLC

14 gennaio 2009 | 0:00

Tlc/ Nortel chiede amministrazione controllata

Tlc/ Nortel chiede amministrazione controllata
Debiti per 4,5 miliardi, liquidità  per 2,4 miliardi


New York, 14 gen. (Apcom) – Nortel, il colosso canadese di infrastrutture per le telecomunicazioni, ha fatto richiesta di amministrazione controllata al tribunale del Delaware. La società  è stata costretta al Chapter 11 dalla drastica caduta della domanda per i suoi prodotti causata dal rallentamento dei consumi. Lo riferisce il Wall Street Journal online.


L’avvio della procedura fallimentare arriva alla vigilia della scadenza del pagamento di interessi sulle obbligazioni per 107 milioni di dollari. In base agli ultimi dati trimestrali Nortel ha un debito di 4,5 miliardi di dollari e liquidità  per 2,4 miliardi. La società  ha confermato oggi che la liquidità  è di 2,4 miliardi, ma non ha fornito lumi sul totale degli asset e sul debito. Tuttavia l’istanza al tribunale rivela che il debito verso un solo creditore non garantito, Bank of New York Mellon Corp, è di quasi quattro miliardi.


Al tempi del boom di internet degli anni’90, Nortel aveva oltre 95,000 dipendenti e una capitalizzazione di mercato di 297 miliardi: nel 2000 contava pe run terzo della capitalizzazione dell’intera borsa di Toront. Alla chiusura di borsa di ieri la capitalizzazione della società  era di 155 milioni. La froza lavoro oggi e di circa 30.000 dipendenti.


Nortel era stata avvertita a dicembre dal New York Stock Exchange del rischio di esclusione dai listini se non fosse riuscita a far risalire sopra 1 dollaro il valore del suo titolo.
Attualmente le sue azioni sono quotate a 32 centesimi.
Non è chiaro cosa implicherà  l’amministrazione controllata per la sponsorizzazione da parte della società  dei giochi olimpici invernali di Vancouver del 2010 e dellle Olimpiadi 2012 di Londra.