CINEMA: SCOLA, NON PREOCCUPANO TAGLI FUS MA POLITICA SOTTESA

CINEMA: SCOLA, NON PREOCCUPANO TAGLI FUS MA POLITICA SOTTESA


(ANSA) – BARI, 15 GEN – “Non sono i tagli al Fus (Fondo unico per lo spettacolo, ndr) che mi preoccupano, è il disegno politico che lo sottende e che vede la politica contro la scuola l’editoria, la ricerca, il teatro, contro tutto quello che può far nascere idee nelle persone, si tratta di un progetto culturale e politico a cui la sinistra non ha saputo opporre un progetto alternativo”: lo ha detto Ettore Scola oggi a Bari rispondendo a una domanda. Scola è a Bari ospite d’onore della rassegna ‘La Puglia per il cinema italiano. Italia filmfest’, manifestazione curata da Felice Laudadio che gli ha dedicato una retrospettiva di 20 film. A Ettore Scola sarà  consegnato stasera un premio per l’eccellenza artistica. “Ai partiti – ha continuato Scola – non interessa incidere sul cinema, influenzarlo, forse preferiscono la televisione. Il cinema ha sempre dato fastidio ai partiti, al potere: addirittura io penso che i tagli che il governo, o meglio il ministro dell’economia, sta facendo alla cultura provocheranno la morte del cinema”. “Berlusconi non è antipatico – ha concluso – quello che preoccupa è il berlusconismo: la gente non solo lo vota, ma lo invidia, lo ammira, perché crede che si sia fatto da solo”.

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