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15 gennaio 2009 | 0:00

Pubblicita’/ Upa: 2008 un po’ peggio di stima +0,5% di settembre

Pubblicita’/ Upa: 2008 un po’ peggio di stima +0,5% di settembre
Sassoli De Bianchi: difficile previsioni su 2009 ma io ho fiducia


Milano, 15 gen. (Apcom) – Il 2008 per gli investimenti pubblicitari in Italia si dovrebbe chiudere “probabilmente un po’ peggio” rispetto a quanto previsto a settembre. Lo ha affermato il presidente dell’Upa – Utenti Pubblicità  Associati – Lorenzo Sassoli De Bianchi, a margine della presentazione del summit internazionale della comunicazione che si terrà  a Roma l’11 e il 12 marzo. A fine settembre Upa aveva stimato una crescita dello 0,5% della raccolta pubblicitaria sui mezzi classici, una previsione a sua volta già  rivista al ribasso dal precedente +3%.


Sassoli De Bianchi ha comunque precisato che per il momento non ci sono ancora i dati definitivi degli ultimi mesi del 2008 e quindi “non si possono fare stime più precise”. Anche per il 2009 “prevedere cosa succederà  sarebbe sciocco, oggi nessuno è in grado di prevedere cosa succederà  nei prossimi mesi in termini di consumi, di mercato, ma io ho fiducia e penso che le cose saranno meno drammatiche di quanto previsto”, ha spiegato il presidente dell’Upa che sulla giacca esibiva una spilla rossa con scritto ‘Io ho fiducia’. “Natale non è andato così male come ci si aspettava, il raffreddamento non c’è stato. Non dobbiamo aver paura della crisi, dobbiamo anche guardarla con un occhio di opportunità , gli anticorpi si sono già  messi in moto, le aziende stanno ripensando le loro strategie, stanno rifocalizzandosi”.


E il summit internazionale sulla comunicazione ‘Tutto cambia.
Cambiamo tutto?’, organizzato da Upa in collaborazione con Assocomunicazione, “sarà  l’occasione per discutere e riflettere sulle opportunità  che offre la crisi, l’obiettivo – ha detto Sassoli De Bianchi – è non restare impantanati ma cercare soluzioni”. A sostegno del summit parte da domani una campagna di comunicazione sui principali quotidiani e settimanali nazionali, realizzata dall’agenzia Lowe Pirella Fronzoni, volta proprio a sottolineare la centralità  degli investimenti in comunicazione come motore di sviluppo.