Televisione

15 gennaio 2009 | 0:00

Mediaset/ Studio Aperto compie 18 anni, Crippa: siamo maggiorenni

Mediaset/ Studio Aperto compie 18 anni, Crippa: siamo maggiorenni


Gennaio ’91: prima diretta di tg su tv privata con Fede al timone


Milano, 15 gen. (Apcom) – Nella notte tra il 16 e il 17 Gennaio del 1991 nasceva l’informazione Mediaset in diretta e oggi l’azienda di Cologno Monzese festeggia la “maggiore età ” dei propri tg. Emilio Fede, attuale direttore del Tg4, era allora al timone di Studio Aperto, unica testata giornalista del Gruppo, e diede per primo, collegandosi con gli Stati Uniti, la notizia delle bombe che cadevano su Baghdad all’inizio della prima guerra del Golfo.


Per ricordare quelle due parole pronunciate dal conduttore: “Hanno attaccato!” e quei minuti che hanno cambiato la storia della televisione italiana – si legge in una nota di Mediaset – venerdì prossimo, 16 gennaio, durante l’edizione delle 12,25, Emilio Fede tornerà  eccezionalmente dietro la scrivania di Studio Aperto.


Mauro Crippa, direttore generale informazione di Mediaset, commenta così l’anniversario: “L’informazione di Mediaset diventa maggiorenne, è cresciuta, continuerà  a crescere e non temo di scivolare nella retorica dicendo che quella notte in cui, per la prima volta, uno studio televisivo privato si collegò in diretta con le case degli italiani ha cambiato radicalmente l’informazione nel nostro Paese. Il seme piantato da un grande direttore, Emilio Fede, ha dato i suoi frutti: Studio Aperto è una realtà  che si è consolidata anno dopo anno e che vede i suoi ascolti in continua crescita”.


“Con la diretta – aggiunge Crippa – sono nate tutte le altre testate del Gruppo, il Tg5, che ha festeggiato in questi giorni i suoi 17 anni di vita, il Tg4, gli approfondimenti di Videonews, i notiziari sportivi in diretta, fino ad arrivare alle 2800 ore di informazione trasmesse nell’anno appena finito. Una cifra pari al 42% della produzione televisiva totale di Mediaset. E questo solo per parlare di noi. Insomma quella notte di 18 anni fa il futuro è entrato nella case degli italiani, e con il futuro la possibilità  di scegliere e il pluralismo dell’informazione, i veri fondamenti di ogni Paese davvero libero”.