Editoria

16 gennaio 2009 | 0:00

OIL: IN USCITA QUARTO NUMERO, RIVISTA DELL’ENI COMPIE 1 ANNO

OIL: IN USCITA QUARTO NUMERO, RIVISTA DELL’ENI COMPIE 1 ANNO


(AGI) – Roma, 16 gen. – Con il numero 4, appena uscito, “Oil” compie un anno confermando il proprio impegno per favorire informazione e dibattito di alto livello sulle tematiche cruciali dell’energia. Nel nuovo fascicolo, a conclusione di una fase estremamente complessa per l’economia internazionale e per il mondo dell’energia, la rivista tenta una previsione sul futuro. Lo fa rivolgendosi ad alcuni dei piu’ qualificati esperti a livello mondiale. Fra gli altri Zbigniew Brzezinski, attualmente consigliere di politica estera di Barack Obama, Jeremy Rifkin, guru dello sviluppo compatibile e dell’ambientalismo, Alexei Miller, amministratore delegato di Gazprom. Di notevole interesse, inoltre, il confronto fra l’Amministratore Delegato di Eni, Paolo Scaroni, e Shukri Ghanem, il Presidente della compagnia petrolifera di stato libica. I due interlocutori guardano al futuro dell’industria del petrolio da differenti angolazioni, ma concordano sulla necessita’ della collaborazione fra paesi produttori e compagnie petrolifere. Pubblicata in italiano e in inglese, sotto la guida di Gianni Di Giovanni – Direttore Responsabile – e Stefano Lucchini – Direttore Editoriale – Oil si inserisce nella tradizione di impegno culturale ed editoriale di Eni inaugurata da Enrico Mattei con la rivista ‘Gatto selvatico’, seguita da ‘Eni’, ‘Ecos’ ed ‘Eni’s Way’. Suo obiettivo e’ contribuire alla formazione, nell’ opinione pubblica internazionale, di una piu’ matura coscienza sulle questioni energetiche, fondata su informazioni documentate, confronti di opinioni di esperti di livello, approfondimenti obiettivi sugli argomenti al centro del dibattito internazionale. Per questo la rivista si avvale, in particolare, del contributo di un Comitato editoriale, coordinato da Lucia Annunziata, del quale fanno parte fra gli altri Alberto Clo’, Leonardo Maugeri, Harold W. Kroto, Moises Naim, J. Navarro Valls, Federico Rampini, Giuseppe Turani.